La lepre allo spiedo alla moda del papa Clemente VI è una pietanza speciale ideata per un pontefice vissuto al tempo della cosiddetta cattività avignonese. E' un periodo storico della chiesa cattolica che va dal 1309 al 1377 in cui capi della chiesa stanziarono per loro scelta la corte nella città francese di Avignone. Si tratta di uno dei periodi più confusi eppure più mistici della storia della santa sede. Clemente VI nato Pierre Roger fu il 198 esimo papa della principale comunità Cristiana e pur essendo una figura politica che amava lo sfarzo e il lusso ebbe a combattere la peste nera del 1348.
Il santo padre pur non essendo molto stimato dai suoi contemporanei amava organizzare sontuosi banchetti per i suoi commensali con molto vino e più di 30 portate, tra cui formaggi e zuppe. Addirittura per la sua incoronazione vennero allestite circa 500 torte. La lepre allo spiedo fa parte delle molte ricette da lui offerte e diffuse durante il corso dei secoli. Composta da pochi semplici ingredienti rappresenta ancora una pietanza opulenta e buona. Ottima da abbinare Vino Rosso Sassella Valtellina Superiore DOCg proveniente dalle campagne di Sondrio . Le notte fruttate di amarena e rosa apporteranno freschezza al palato e sgrasseranno il sapore deciso della lepre. Di questa leccornia ne esistono parecchie varianti.
Qui di seguito andiamo a proporre la versione più semplice da eseguire e di sicuro effetto.
Ingredienti
Quantitativi per 6 persone
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
- 1 lepre
- 100 grammi di lardo
- 1 cipolla
- 100 millilitri di vino bianco
- 1/2 limone
- aceto di vino
- sale
- acqua
Preparazione
Per prima cosa pulire la lepre con un coltello rimuovere la membrana lucida che ricopre la carne e tutte le nervature e metterla da parte. Tagliare il lardo a dadini e lardellare tutte le parti della carne dell'animale con cura, inserendo il lardo su delle piccole incisioni. Cuocere la lepre allo spiedo a fiamma viva, oppure su una leccarda da forno e bagnarla ogni 10 minuti con il sugo di cottura. La lepre va consumata tenera e succosa.
A metà cottura inserire metà cipolla tagliata finissima fra le feritoie della carne stessa. A cinque minuti dalla cottura Aggiungere nella leccarda, il vino, e l'aceto diluito nell'acqua e il limone e continuare la cottura. A lepre cotta fare restringere il sugo della leccarda ottenuto e procedere a tagliare la lepre in piccoli pezzi e lasciarla marinare nel sugo ottenuto dalla cottura ancora calda. Accompagnare la lepre con pane francese cotto in forno a legna oppure con dei crostini abbrustoliti nella stessa brace lentamente e appena dorati per lato.