Le frittate di pasta alla siciliana rappresentano una stupenda variante della classica " arancina " palermitana. Lo street food per eccellenza siciliano apprezzato in tutto il mondo è nato per caso dal connubio di sapienti mani di monache di Monreale in collaborazione al Monsù personale del Re di Sicilia Federico. Il monarca era solito farsi preparare queste prelibatezze a base di carne ogni volta che andava a caccia assieme alla corte. Nei secoli successivi, e a seguito delle diverse dominazioni straniere nell'isola, le preparazioni fritte sono triplicate allargando il meraviglio patrimonio gastronomico della Trinacria.
Le frittate di pasta alla siciliana in particolare sono state - per così dire - "importate" grazie alla profusione della cultura francese e arricchite in seguito al 1700 con la besciamella. Oggi conosciute nella parte interna della terra di Archimede rappresentano una prima colazione da non perdere . Composte da pasta sono state assemblate durante il corso dei secoli con ingredienti diverse. Preferite dalle casalinghe cultrici vera tradizione del sud non possono mancare mai nelle cene importanti. Perfette da abbinare ad un vino rosso della terra del sole come un nero D'Avola. Le note tanniche di questo magico elisir apporteranno freschezza al palato e sgrasseranno la carne di maiale. Di questa leccornia ne esistono parecchie varianti.
Qui di seguito andiamo a proporre la versione più semplice da eseguire e di sicuro effetto.
Ingredienti
Quantitativi per 8 persone
Tempo di preparazione 3 ore
Tempo di cottura 3 - 5 minuti
- 350 grammi di pasta preferibilmente bucatini
- 200 grammi di funghi porcini
- prezzemolo fresco
- 300 grammi di salsiccia di maiale dei nebrodi tagliata al coltello
- 500 grammi di besciamella
- olio evo
- 150 grammi di mortadella con il pistacchio
- sale
- pepe nero
- pan grattato
- acqua
- farina
- 1 spicchio di aglio
- noce moscata
- 150 grammi di groviera tagliato a pezzetti
- 40 grammi di parmigiano grattugiato
- mezzo bicchiere di vino bianco
Preparazione
Per prima cosa preparare la besciamella oppure comprarla già pronta in busta, in questo caso aprire la busta contenente la besciamella e scaldarla aggiungendo noce moscata.
Spegnere il fuoco e farla raffreddare. Appena fredda addizionarla di parmigiano e tenerla da parte. Preparare la pasta. In una pendola con acqua e sale bollente cuocere i bucatini, scolarli, sciacquarli e tenerli da parte, su una superficie piatta. Appena freddi tagliarli a pezzetti grossolani e unirli alla besciamella condita. A parte preparare il condimento per il ripieno. Fare rosolare l'aglio in un pentolino capiente con la salsiccia sbriciolata, la mortadella tagliata a dadini, il prezzemolo, il sale. Appena saranno ben rosolati aggiungere il vino e fare sfumare. In seguito i funghi aggiustando di sale e pepe lasciandoli cucinare. Spegnere il fuoco e lasciare riposare. Poi appena freddi mischiarli alla pasta e avvolgerli all'interno di un rotolo di carta forno.
Lasciarli riposare in frigo per 2 ore circa. Riprendere la pasta tagliarla a fette dandogli la forma e friggerla per qualche minuto nella pastella di acqua e farina e poi nel pan grattato. Servire ben caldi.