Portare la Spagna a tavola non significa soltanto scegliere una bottiglia di sangria o un piatto di paella. La gastronomia iberica è fatta di territori, produzioni artigianali, salumi, formaggi, conserve, carni, pesce e ingredienti che raccontano tradizioni spesso molto diverse tra loro. Ed è proprio questa varietà che si può scoprire attraverso Cuore Iberico, realtà specializzata nella selezione e nella distribuzione di prodotti gastronomici spagnoli.

Il progetto nasce da una passione personale per la Spagna e da una storia che affonda le radici alla fine degli anni Novanta.

Nel tempo quella passione si trasforma in un'attività imprenditoriale che avvicina produttori spagnoli e consumatori italiani, prima attraverso il canale professionale, poi con l'e-commerce e con la presenza fisica a Treviso.

Una storia nata dall'amore per la Spagna

Dietro Cuore Iberico c'è Alberto Bovo, che racconta di aver iniziato a costruire il progetto dopo l'incontro, alla fine degli anni Novanta, con Emi, una donna spagnola diventata poi sua moglie.

È da questo legame personale con la Spagna che prende forma un percorso imprenditoriale sviluppato progressivamente. La fase iniziale è dedicata soprattutto al mercato professionale: ristoranti, gastronomie, negozi, enoteche e altri operatori interessati a portare nella propria proposta prodotti autenticamente spagnoli.

Successivamente arriva l'apertura al consumatore finale. Nel 2017 Cuore Iberico entra nel mondo della vendita online e nel 2020 apre il punto vendita di Treviso.

Il passaggio all'e-commerce amplia ulteriormente la possibilità di conoscere la gastronomia iberica, perché consente di cercare anche prodotti molto specifici, difficili da incontrare nella distribuzione tradizionale italiana.

Non solo Pata Negra: un catalogo da esplorare

È proprio navigando tra le categorie dell'e-commerce che emerge uno degli aspetti più interessanti del progetto.

Naturalmente ci sono alcune delle grandi eccellenze che hanno reso famosa la gastronomia spagnola nel mondo: Pata Negra, jamón ibérico, salumi, carni iberiche e Rubia Gallega.

Ma la selezione comprende anche acciughe del Cantabrico, formaggi, conserve, dolci, vini, liquori, riso, spezie, olio, frutta secca e numerosi altri ingredienti.

Il catalogo diventa così una sorta di mappa gastronomica della Spagna, nella quale accanto ai prodotti più conosciuti compaiono specialità decisamente meno comuni.

Un esempio particolarmente curioso è il chorizo iberico fresco. Non il classico chorizo stagionato che si può affettare e servire direttamente, ma un insaccato fresco che deve essere cotto prima del consumo. È disponibile in confezione sottovuoto e rappresenta proprio quel genere di prodotto che può incuriosire chi ama la cucina spagnola e vuole sperimentare a casa preparazioni meno facilmente reperibili in Italia.

La sua presenza nell'e-commerce racconta bene la filosofia della selezione: non fermarsi ai prodotti più conosciuti, ma cercare anche specialità capaci di avvicinare il consumatore italiano alla quotidianità gastronomica spagnola.

Dal chorizo fresco alla paella: la Spagna da cucinare

Un altro esempio particolarmente significativo è il kit paella.

In questo caso Cuore Iberico non propone semplicemente un ingrediente, ma un piccolo percorso per ricreare a casa una delle preparazioni simbolo della cucina valenciana. Il kit comprende una paellera, riso Bomba D.O. Valencia, zafferano in pistilli, paprika dolce e Ñora, insieme alla ricetta per preparare una paella di pesce.

È un dettaglio apparentemente semplice, ma racconta un cambiamento nel modo in cui oggi si acquistano prodotti gastronomici: non soltanto per mangiarli, ma per vivere un'esperienza.

Il consumatore non compra quindi esclusivamente una confezione di riso o una spezia. Può acquistare gli elementi necessari per provare a ricreare nella propria cucina un piatto legato a un territorio preciso.

E il progetto permette anche di costruire il proprio set, scegliendo tra diverse paellere e differenti tipologie di riso utilizzate nella tradizione valenciana.

La qualità dell'iberico non è soltanto una questione di nome

Quando si parla di prodotti iberici, inoltre, è importante ricordare che alcune denominazioni sono disciplinate da una normativa specifica.

Il Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación spagnolo spiega che la norma di qualità dell'iberico stabilisce requisiti per gli animali e per i prodotti derivati, compresi carne, jamón, paleta e caña de lomo, e prevede controlli lungo la filiera per garantire la correttezza delle categorie dichiarate.

Questo significa che termini come 100% iberico, bellota e le relative categorie non dovrebbero essere interpretati come semplici espressioni di marketing: fanno riferimento a caratteristiche e criteri previsti dal sistema di qualità spagnolo.

Per un consumatore italiano interessato alla gastronomia spagnola, conoscere queste differenze può quindi diventare parte stessa dell'esperienza.

Un negozio che diventa anche esperienza

Alla vendita online si affianca poi la dimensione fisica del progetto. Il punto vendita di Treviso rappresenta il luogo nel quale entrare in contatto diretto con le specialità selezionate, mentre il concept store sviluppato da Cuore Iberico porta il concetto ancora più avanti, combinando acquisto, degustazione e convivialità.

L'idea è quella di trasformare la gastronomia in un viaggio: assaggiare, conoscere e poi eventualmente portare a casa ciò che si è scoperto.

È una filosofia che completa quella dell'e-commerce. Se il negozio online permette di cercare una specialità precisa, magari proprio quel chorizo fresco che sarebbe difficile trovare altrove, il concept store punta invece sulla scoperta attraverso il gusto.

Un viaggio gastronomico tra Italia e Spagna

La storia di Cuore Iberico è quindi quella di un'attività nata da una relazione personale con la Spagna e cresciuta progressivamente fino a costruire un ponte commerciale e gastronomico tra i due Paesi.

Il suo elemento più interessante è forse proprio la possibilità di andare oltre l'immagine più conosciuta della cucina spagnola.

Accanto al jamón e alla paella si scoprono infatti prodotti regionali, salumi meno comuni, ingredienti da utilizzare in cucina e specialità che raccontano una Spagna più quotidiana e meno stereotipata.

Il chorizo fresco ne è un esempio concreto: un prodotto da cuocere, lontano dalla versione stagionata più conosciuta in Italia. Il kit paella rappresenta invece il lato più esperienziale, quello che permette di trasformare una ricetta in un piccolo viaggio domestico.

È così che un e-commerce può diventare qualcosa di più di un semplice luogo dove fare acquisti: una vetrina attraverso la quale esplorare territori, tradizioni e sapori.

E, in questo caso, basta aprire una pagina online per iniziare il viaggio. La destinazione è la Spagna, ma la cucina può essere quella di casa.