La Pasticceria Pintauro 1785 di Napoli celebra la settimana di San Gennaro con la Sfogliatella di San Gennaro, una nuova creazione in versione frolla dedicata al Santo Patrono. Presentata il 14 settembre 2026, sarà disponibile fino al 21 settembre, coprendo il periodo della ricorrenza del 19 settembre.
Gli elementi distintivi della sfogliatella frolla
La ricetta, basata sulla frolla, innova la farcitura. La crema gialla richiama l'appellativo "Faccia Gialla" o "Faccia ’Ngialluta", legato al colore dorato del busto-reliquiario di San Gennaro, custodito nel Tesoro del Duomo di Napoli.
Al centro, un cuore di sciroppo all’amarena, dal colore rubino, evoca il sangue di San Gennaro e il prodigio della liquefazione, rito secolare della città.
La decorazione completa la sfogliatella con il simbolo della mitra, copricapo vescovile associato a San Gennaro. Questo omaggio gastronomico concentra nella frolla tre elementi chiave del culto: il giallo del busto-reliquiario, il riferimento al sangue e la mitra sulla cupoletta.
L'omaggio di Pintauro 1785 alla tradizione
Il titolare Francesco Bernardo ha legato l’iniziativa alla città e alla sua ricorrenza patronale, affermando che la nuova sfogliatella “rinnova il proprio legame con Napoli e con le sue tradizioni”. La creazione celebra il 19 settembre attraverso storia, identità e contemporaneità, con un richiamo alla continuità della tradizione “attraverso nuovi gesti”.
La vendita, dal 14 al 21 settembre, colloca la proposta nella settimana di San Gennaro, culminando il 19 settembre, giorno in cui Napoli rinnova il suo legame secolare con il Santo. La Pasticceria Pintauro 1785 inserisce così la nuova frolla nel calendario della ricorrenza, mantenendo il riferimento al proprio dolce più riconoscibile.
La storica sede di Via Toledo e l'origine della sfogliatella
Il contesto storico di Pintauro è legato a Via Toledo, a Napoli. Fu in questo storico locale che, nel 1818, nacque la celebre sfogliatella, dolce simbolo della gastronomia partenopea.