In tanti credevano chesul palco non sarebbe mai più tornato: la diagnosi che gli era stata data alVillalba di Bologna, la clinica dove era stato ricoverato, era osteomielite eendocardite, malattie che nel 2011 lo avevano costretto a rinunciare a tantedate del suo tour "Live Kom". I suoi fan si erano ormai rassegnati a pensareche il riposo prescritto dai medici gli avrebbe impedito di riprenderlo e diportarlo a termine.
E invece Vasco Rossi ètornato e lo ha fatto con il mezzo che gli è più congeniale, ovvero Facebook,grazie al quale ha potuto pubblicare sulla sua pagina un'intervista di cinqueminuti e mezzo in cui spiega il suo attesissimo ritorno.
Il rocker di Zocca sidice stufo delle dicerie che sente sulla sua salute zoppicante, perché lui hafatto "il tagliando dei 50/60 mila chilometri", paragonandosi ad un'auto chepuò ancora correre tanto, su e giù per le strade d'Italia. "Sono tornato inpista per continuare questa grande corsa", spiega Vasco, "e proseguire ilpercorso".
Tanti i progetti per l'immediatofuturo e per il prossimo anno: la notizia più importante è che da giugnoriparte il tour lasciato in sospeso nel 2011. Tra la date già confermate ce nesono quattro allo Stadio Olimpico di Torino e tre allo Stadio Dall'Ara diBologna. Poi per il prossimo anno ci sono già in cantiere un nuovo album e un'autobiografiaper ripercorrere le tappe della sua carriera, dagli inizi a quando haincontrato sulla sua via "tutto il meraviglioso mondo della fama e del successo".Perché in fondo, svela il Blasco, "sono l'uomo più semplice che c'è".