Il prossimo 6 Aprile la fondazione Stichting Aphelion ha organizzato presso il polo Città della Scienza di napoli, distrutto recentemente da un incendio, l’evento Germogli sulle macerie che vuole rappresentare un significativo momento di incontro tra studenti delle scuole superiori – dell’età fra i 17 e i 19 anni – (e i loro accompagnatori) con leaders italiani della scienza, della tecnica, del volo spaziale, massimi esperti del mondo accademico ed imprenditoriale. 

Stichting Aphelion è una fondazione che sostiene una rete di progetti di cambiamento sociale, con particolare riguardo alle nuove generazioni.

Sono le avversità superate che rendono questi individui un esempio in grado di fornire ispirazione a tanti giovani, ogni ostacolo viene visto come una sfida ed il risultato finale diventa assolutamente gratificante.

In questa ottica la ricostruzione di Città della Scienza è vista appunto come una sfida, un’opportunità di riscossa e la possibilità di scrivere una nuova pagina che abbia un diverso destino.

La giornata sarà divisa in due parti: la mattina vedrà i giovani ascoltare le esperienze dei leaders della scienza mentre il pomeriggio l’incontro “Futuro Remoto dell’Aviazione Generale: Velivoli Ipersonici Business e Turismo Spaziale”. Si parlerà di futuro, di Astronautica Civile con i protagonisti di questa impresa, comprendere le prospettive future di lungo termine che gli specialisti identificano, e contribuire a sviluppare un pensiero comune e iniziative concrete.

Ricordiamo che la Città della Scienza è stato per lunghi anni il fiore all’occhiello dei musei scientifici nazionali. Su un edificio di 12000 mq ne sono andati distrutti 8-9000 a causa di un incendio presumibilmente doloso. Sono rimasti in piedi tre corpi di fabbrica: il ristorante, il teatro dei piccoli, il magazzino e gli uffici. L’area espositiva è andata in fumo.

Iniziative come quella del 6 aprile vanno assolutamente caldeggiate per continuare l’opera di divulgazione scientifica iniziata nel 2001 dal polo museale; c’è stata infatti una forte mobilitazione da parte di intellettuali, docenti universitari e semplici cittadini.