Venticinque mesi di lavoro, quattromila pagine di aneddotiscritti e rielaborati da ben 115 scrittori. Sono i numeri da record di In territorio nemico, edito da MinimumFax nella collana Nichel (308 pagine, in libreria a 15 euro, ma anche in ebook,a 6,99 euro). 

Oggi a Firenze, poi nel resto d’Italia. La presentazioneoggi, 17 aprile alle 18, alla libreria Feltrinelli di Firenze. Ma l’uscita del romanzoè un evento che sarà seguito, nelle prossime settimane, da decine di incontrisparsi più o meno in tutto il Paese, per un romanzo da record.

Perché Interritorio nemico, se non passerà alla storia per le sue qualità letteraria disicuro lo farà per essere la prima opera narrativa scritta da oltre 100scrittori.

Più di cento autori, è l'unico caso al mondo. E' il primo, e finora unico, caso al mondo di un'opera collettiva di tale portata che giunge al termine. I Futuristi di Marinetti ci avevano provato, riuscendoci, a scrivere in collettivo, ma erano in Dieci.

Poi ci sono stati tanti casi di coppie o gruppi al massimo di 3 o 4 autori, come il famoso collettivo Wu Ming (prima Luther Blissett). Ma oltre i cento, finora, non c'era ancora arrivato nessuno. 

Scrittura industriale collettiva. Il merito è tuttodel metodo della Scrittura industriale collettiva, ideato nel2007 da due scrittori toscani, Vanni Santoni e Gregorio Magini, che consente a“tutti di scrivere tutto”.

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In sostanza, deciso l’argomento portante, gliscrittori partecipanti compilano delle schede (una sorta di mini-racconti che illustrano personaggi, luoghi,situazioni…) che poi un direttore artistico rielabora prendendo il meglio daognuno, e creando così, di volta in volta, un capitolo della narrazione.

Un'avventura iniziata nel 2009. Così è stato creato anche In territorio nemico. Un progettoiniziato nel 2009 con la raccolta di centinaia di aneddoti famigliaririguardanti il periodo finale della Seconda Guerra mondiale, e proseguito conla stesura collettiva di storie, personaggi e intrecci nei quali i camei della Storia reale si incastonano perfettamente.

La storia si sviluppanell’arco di venti mesi, dall’8 settembre 1943 alla Liberazione dell’aprile1945, durante i quali le vite dei tre personaggi principali vengono stravoltedalla Storia. Vite reali, in quanto ogni fatto narrato deriva da aneddotiraccolti dai partecipanti tra famigliari, vicini di casa e conoscenti che hannovissuto quel periodo così cupo della storia italiana.

Una lettura piacevole, un documento importante.

Interritorio nemico è comunque un libro piacevole da leggere. Una tramascorrevole e avvincente, soprattutto nelle pagine che narrano battaglie estrategie dei partigiani. E struggente, nei ricordi, tutti reali, lo ricordiamo, grazie ai tanti aneddoti ricordati da testimoni diretti, di alcuni dei peggioricrimini dei nazisti, durante la ritirata dopo l’armistizio. Una letturaconsigliabile, dunque, soprattutto a pochi giorni dal 25 aprile, anniversariodella Liberazione.



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