Inferno di Dan Brownè appena stato pubblicato ma le vendite sono subito state da record. La tiratura è statadi 4 milioni di copie negli Stati Uniti, di un milione di copie in GranBretagna e di 600.000 copie in Italia.

Dopo Il Codice DaVinci lo scrittore americano si prepara ad un altro successo enorme, come stadimostrando già dai primi giorni il suo nuovo lavoro. Sia nell'edizionecartacea che in quella online "Inferno" è in testa alla classifica dei libripiù venduti, come si può vedere dai dati di Amazon e Barnes & Nobles per gliStati Uniti e di Amazon e Waterstones per l'Inghilterra.

In arrivo per il 23maggio anche l'edizione francese.

Nel frattempo, mentrecresce la febbre per accaparrarsi una copia del romanzo, "Avvenire" lo stroncadicendo che "per Dan Brown la colpa è sempre della Chiesa". Una simpatia chenon è reciproca, dato che anche Brown ha qualcosa da ridire al Vaticano,specialmente per quanto riguarda la sua "intromissione sulla questione riproduttiva".

A parte i parerinegativi, i due temi principali del nuovo lavoro dello scrittore americano di IlCodice Da Vinci e di Angeli e demoni si concentra su due temi fondamentali: l'Infernoscritto da Dante e la sovrappopolazione della Terra. Sullo sfondoagisce il professore di simbologia di Harvard Robert Langdon che si risvegliadai suoi incubi all'ospedale di Firenze invece che al General Hospital.

Questa voltaavrà a che fare con il Consorzio, guidato da un ricco maltusiano che ha comeobiettivo la riduzione della popolazione mondiale e che andrà alla ricerca di unliquido chiamato "Peste nera", in grado di ridurre la popolazione da sette aquattro miliardi di persone.