Evento storico in piazza del Plebiscito ieri sera, dove si è materializzato il Rock nella persona di Bruce Springsteen, che ha deliziato i suoi fans con 3 ore di musica , accompagnato dalla E-Street Band, ben 16 grandi professionisti che suonano con lui.
Già alle 16,00 i fans avevano occupato una bella fetta della piazza assicurandosi i posti migliori sotto il palco , per la verità pagati profumatamente a 75,00 Euro l'uno, con la musica di Springsteen in sottofondo.
Alle 18,00 "The Boss", per la gioia dei presenti, ha effettuato una prova , cantando alcuni pezzi e scherzando con il suo pubblico.
Poi, l'inizio del concerto e l'apertura con un omaggio a Napoli, Bruce intona 'O Sole mio' e la piazza esplode, ma non basta, in un buon italiano informa che anche lui è del Sud Italia, essendo sua nonna originaria del nolano: a quel punto l'entusiasmo diventa incontenibile.
In prima fila il Sindaco Luigi De Magistris con la moglie e il Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, fan della prima ora di Bruce.
Il look è quello di sempre, camicia, jeans e stivali, ma soprattutto la sua chitarra, incurante della pioggia e del vento che dalle 21,30 si accanisce sulla piazza intona i suoi pezzi storici e i
Una dopo l'altra si susseguono : "Spirit in the night", "Rosalita", "Wrecking ball", "Death to my home town", solo per citarne alcune.
Non tralascia di leggere gli striscioni che i fans hanno portato per lui e mostra grande entusiasmo quando riconosce la gigantografia del bar Zerilli di Vico Equense , il vecchio locale che avevano i suoi nonni prima di emigrare in america.
L'ultimo pezzo in scaletta è "Land of hope and dreams" , ma la folla non si muove e "The Boss" non si sottrae a vari bis, "My hometown", "Dancing in the dark" e la mitica " Born in the USA". Il concerto e la magia di una sera si conclude con "Thunder Road" e con l'incredibile saluto di Springsteen in napoletano:" grazie, ve voglio bene assaje".