Il Palazzo Ducale di Genova, polo museale più importante del capoluogo ligure nonché splendido palazzo cui dedicare qualche ora per una visita, ospita a partire dal 6 novembre 2013 e fino al 27 aprile 2014 'Edvard Munch', la grande mostra dedicata all'artista norvegese divenuto celeberrimo grazie al suo 'Urlo' (entrato a far parte nell'immaginario collettivo tanto da divenire una delle emoticon più utilizzate dai programmi di instant messaging).

L'occasione più che mai ghiotta deriva da una ricorrenza: cade infatti proprio quest'anno il 150° anniversario della nascita dell'artista, nato appunto nel 1863.

Genova, ma in fondo l'Italia intera, ha inteso così organizzare questo vero e proprio tributo.

Curatore della mostra è da Marc Restellini, direttore della Pinacotheque de Paris, che tre anni orsono dedicò proprio a Munch una straordinaria esposizione visitata da più di mezzo milione di persone. A promuovere l'evento il Comune di Genova e la Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale; la produzione è di Arthemisia Group e 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, un binomio che già aveva funzionato in occasione della passata mostra "Mirò!Poesia e Luce".

La mostra, ospitata negli ambienti maestosi dell'Appartamento del Doge, è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 19, mentre il lunedì l'orario si riduce ad un 14-19.

Questi gli orari delle giornate festive:

  • domenica 8 dicembre ore 9-19. Biglietteria chiude h18;
  • martedì 24 dicembre ore 9-16. Biglietteria chiude h15;
  • Natale: mostra chiusa al pubblico;
  • giovedì 26 dicembre ore 9-19. Biglietteria chiude h18;
  • martedì 31 dicembre ore 9-02. Biglietteria chiude h1;
  • mercoledì 1 gennaio ore 9-19. Biglietteria chiude h1;8
  • lunedì 6 gennaio ore 9-19. Biglietteria chiude h18;
  • domenica 20 aprile, lunedì 21 aprile e venerdì 25 aprile ore 9-19.
La biglietteria chiude un'ora prima della chiusura ed in concomitanza con la mostra dedicata a Munch, ricordiamo che gli spazi del Sottoporticato dello stesso Palazzo Ducale, con ingresso da Piazza Matteotti, ospitano 'Paris en liberté', mostra dedicata a Roberti Doisneau, fotografo celeberrimo grazie alla fotografia del bacio davanti all'Hotel de Ville.