Il 21 gennaio 1984, esattamente 30 anni fa, usciva Bon Jovi, il primo album di cinque ragazzi del New Jersey che avrebbero cambiato il panorama del rock mondiale nel trentennio successivo: l' album Bon Jovi ha venduto circa 3,5 milioni di copie in tutto il mondo, guadagnandosi 2 dischi di platino, uno d'oro e uno d'argento.

Ora, a distanza di trent'anni, il gruppo perde il suo chitarrista e co-autore delle canzoni Richie Sambora; le prime avvisaglie si erano già notate lo scorso aprile, quando aveva abbandonato, il gruppo nel corso dell'ultimo BWC Tour saltando 13 date, adducendo motivi personali e la necessità di restare a casa per rimanere insieme alla figlia.

Secondo alcune voci vicine alla band la sua uscita sarebbe da attribuire alle tensioni con il leader Jon Bon Jovi e alle pretese economiche troppo esose.

Richie Sambora, vero nome Richard Stephen Sambora, è nato a Perth Amboy ma cresciuto a Woodbridge, nella Contea di Middlesex nello stato del New Jersey, l'11 luglio 1959 da papà di orgini polacche e mamma di origini italiane. La sua carriera inizia alla fine degli anni '70 suonando nei locali del New Jersey insieme a Bruce Foster e Dean Fasano e nel 1978 forma il gruppo degli Shark Frenzy. Uscito dal gruppo nel 1980 costituisce i Message e conosce il bassista Alec John Such con cui si ritroverà poi nei Bon Jovi.

I Message apparvero dal vivo in piccoli tour sulla costa est ed ebbero la possibilità di aprire alcune date per il tour di Joe Cocker.

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La band, nel 1982, si dovette sciogliere per problemi economici. Jon Bon Jovi notò Sambora durante un'esibizione in un club e volle conoscerlo e gli offrì la possibilità di fare un provino. Il risultato fu che entrò subito a far parte della nuova band denominata appunto Bon Jovi. Grazie alla sua abilità con la chitarra e al suo stile di musica ed agli arrangiamenti particolari ha sicuramente contribuito al successo della band.

Sambora ha pubblicato anche tre album da solista: "Stranger in this town" del 1991, "Undiscovered soul" del 1998 e "Aftermath of the Lowdown" del 201. È soprannominato The King of Swing, ma talvolta viene indicato anche come Mr. Bluesman (dalla sua omonima canzone) o Mr. Sambo.

È stato l'ispiratore della famosa serie MTV Unplugged e nel 1983 partecipa al film "Staying alive", interpretato da John Travolta e diretto da Sylvester Stallone. Nel 2004 riceve una laurea ad honorem in Letteratura dalla Kean University del New Jersey, dal 2006 è membro della Songwreiters Hall of Fame; è considerato uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi tanto la rivista inglese Total Guitar lo ha inserito al 28° posto nella classifica dei 100 migliori chitarristi. Il 9 ottobre del 2012, prima del suo concerto solista ad Amsterdam, gli viene consegnata dal fan club Italiano una chitarra Paoletti Custom modello "Wine Stratospheric" realizzata appositamente per lui dal noto liutaio Italiano Fabrizio Paoletti.