Lutto nel mondo della musica. Si è spento nel pomeriggio di oggi, nei pressi di Zagarolo, Francesco Di Giacomo, voce leader e autore del Banco del Mutuo Soccorso, storica band, protagonista del rock progressive anni Settanta.

A causare il decesso di Francesco Di Giacomo all'ospedale di Palestrina sarebbe stato, secondo le fonti di testate accreditate, un malore che avrebbe colto il cantante mentre era alla guida della sua Toyota, finita su un'altra autovettura nella corsia di marcia opposta.

Francesco Di Giacomo lascia dunque un vuoto enorme, soprattutto nel mondo della cultura musicale.

Il gruppo di cui era la voce "buona" e potente insieme alla Premiata Forneria Marconi e alle Orme ha contribuito all'ascesa in Italia del progressive rock, scrivendone pagine indimenticabili.

E' nel fatidico 1971 che Francesco di Giacomo decide di far parte insieme ai fratelli Nocenzi del grande progetto musicale chiamto Banco del Mutuo Soccorso, siglando nell'anno successivo l'uscita del primo album omonimo. La voce di Francesco Di Giacomo, impostata e corposa sui registri sognanti dei brani scritti anche da lui, contribuiscono presto a rendere originale il repertorio della band. L'aspetto pingue di Francesco Di Giacomo finisce presto per conferirgli un'aria da front-man anti-divo, un otsider in un panorama rock, quello degli anni Settanta, popolato da animali da palcoscenico atletici e disinvolti.

Al primo storico album seguono Darwin(1972) e Io sono nato libero(1973), che lanciano la band oltre i confini italici. Sono gli anni delle collaborazioni con Emerson Lake & Palmer e con il gruppo prog britannico dei Gentle Giant ai quali aprono un tour europeo.

Negli anni Ottanta Francesco Di Giacomo prosegue la sua carriera con il Banco senza però raggiungere le vette del decennio precedente. Un singolo orecchiabile come Moby Dick (1983) diventerà la hit di un'estate riportando il Banco all'ascolto di un pubblico più popolare. A partire dagli anni Novanta fino ad oggi, invece, l'interesse rinnovato per la musica prog riporta il Banco sui palcoscenici d'Italia e esteri. Di Giacomo era attualmente impegnato in concerti e serate. La sua tragica scomparsa lascia certamente sgomenti i numerosi appassionati e cultori non solo del genere prog, ma anche tutti gli amanti della musica di qualità.