Come affrontare il pianto dei propri figli durante i primi giorni di inserimento a Scuola? Bè, il tema è più che attuale dal momento che in tutta Italia è ufficialmente suonata la campanella dell'inizio dell'anno scolastico. Fastidio, pianto dirotto, resistenza a voler mollare le amate braccia dei genitori, sguardi pietosi sono tutti segni distintivi dell'approccio alla scuola soprattutto tra i più piccoli.

Pubblicità
Pubblicità

Fisiologico, direbbero la maggior parte degli educatori o psicologi dell'età evolutiva o pedagogisti; ma l'inserimento nell'ambito di una classe, in un ambiente nuovo, con figure "adulte" che non ricordano nessuna delle figure amate, è pur sempre una fase molto delicata che va affrontata con il piglio giusto.

Durante i primi giorni dell'inserimento, infatti, è pressocchè naturale che i propri figli strillino e manifestino disagio nei confronti della maestra e dei futuri compagni, rifiutando addirittura di rispondere a qualsiasi stimolo ludico.

Il primo giorno di scuola: consigli per mamme.
Il primo giorno di scuola: consigli per mamme.

Atteggiamento che in genere perdura per tutta la prima settimana di scuola, lasciando poi il passo ad una predispozione alla fiducia sempre più crescente.

È chiaro che prima che il trauma del distacco dai genitori rientri, l'inserimento non è solo un momento arduo da affrontare per i bambini, ma mette a dura prova anche l'equilibrio dei genitori. Chi tra gli adulti in preda al pianto sincopato del proprio figlio non si è almeno una volta sentito destabilizzato e non ha ha provato l'impeto di prendere tra le braccia il proprio cucciolo e riportarlo tra le rassicuranti pareti domestiche?

Pubblicità

Però il trauma del distacco può essere superato facilmente e serenamente sia per i genitori che per i figli. La formula vincente è sempre la stessa in materia di relazione educativa, ed è la capacità di infondere tranquillità, sicurezza, sia attraverso le parole che con le espressioni corporee. Convincere i propri figli con tono di voce rassicurante e sorriso smagliante che l'allontanamento è soltanto momentaneo aiuterà maggiormente durante il distacco.

Un bacio una carezza, uniti a un atteggiamento sereno sono una terapia veloce per superare il fastidio di qualunque "novità". Mostrare ai propri figli sicurezza e fiducia e distrarli dopo la scuola con dei giochi all'aperto li aiuterà certamente ad integrarsi e ad abituarsi più rapidamente.

Leggi tutto