S’avvia il 14 luglio, in Umbria, la seconda edizione dell’AssisiSuono Sacro,festival fondato e diretto dalflautista Andrea Ceccomori e proteso a rinvenire con sempre maggior acume illegame tra la spiritualità       - nelle sue più profonde declinazioni - e la musica,ispiratrice strumentale delle più dense congiunture di umana sensibilità.

Contemplum, evocativo titolo dell’edizione 2014, attesta l’analisidi quanto sia necessitante quella frazione temporale dedicata alla contemplazioneriflessiva, nella fattispecie interpolata dal medium musicale.

Riflessi di tale excursus si dipaneranno nelle tappe diprogramma, tra concerti, convegni, meetings tematici e mostre.

Presso la cattedrale di San Rufino si terrà il concerto inaugurale, conl’ensemble AssisiSuono Sacro a cura diFrate Alessandro, entro una cornice ispirata dalla ricerca musicale delflautista Ceccomori. La presenza dei concertisti, cui s’affianca l’AccademiaScena Muta di Ivan Raganato e le soprano Felicia Bongiovanni e Lu Ye, sarà ripresa da Rainews24 e Rai World, grazie all’assist organizzativodella Melos Art International di Roma.

Al contempo, si terrà il concerto Kenosis:sentieri sacri di spoliazione, col quale Ceccomori, Ottaviucci e Grandi improvviseranno sul temadell’opera omonima dell’artista Rossella Vasta. Momenti di sonora ispirazione vi saranno al recital del soprano russo Irina Rindzuner, il16 luglio alla sala San Gregorio, con al pianoforte Natalia Mogilevskaia, sumusiche di Rachmaninoff e Tchaikowsky.

Il 19 luglio, presso la Pinacoteca di Assisi vi saràl’incontro Ambiente sano ambiente sacro, riflessione di taglio urbanistico-ambientale.

Di rilievo, ilconvegno dal titolo Per un suono povero: tempio musica spazio, sulle tematiche d’una musicalitàspirituale, d’ispirazione autenticamente francescana, durante il quale saràpresentato il Manifesto per un Suono Povero, a cura di Michele Bianchi e StefanoValente.

L’iniziativa della Adagio Art Agency prevede appuntamenti dedicati ai CinqueSensi dell’Arte:performance sollecitative d’ogni sensibilità: dalla visita del 15 luglio alBosco di San Francesco, con coreografie e dipinti a corredo, all’installazionedel 20 luglio - dedicata all’olfatto - di Claudio Maccari, diffusiva di profumodi rose.

Ricco di spunti riflessivi il tema della conferenza del 24 luglio,relativo alla divina proporzione o sezione aurea in musica, elaborato dal musicologoamericano Michael Vezzuto e commentato dal Concerto per una sola persona, in memoria del contrabbassistaFernando Grillo.

Pregevole il tema della masterclass su Il flauto oggi, del 25 luglio, a cura di AndreaCeccomori, sulle prospettive artistiche di tale antico strumento.

Concluderà ilfestival il 26 luglio il Concerto di Silenzio presso il “Bosco di San Francesco”,ad evidenziare il carattere mistico del suono dell’assenza, quale testimonianza d’una nobileforma di suono povero.

La kermesse, patrocinata da Comune di Assisi, Provinciadi Perugia e Regione Umbria, e sostenuta dalle Banche: Prossima, di Mantignana e Popolare di Spoleto, declina suggestioni che magnificano la capacitàamplificativa della musica per l’umana spiritualità, connesse alla malia di un topos geografico, come quello francescano. E le suggestioni viaggeranno sottol’egida dello splendido Saio-tau, “manifesto” dell’iniziativa creato dall’artistacasertano Arturo Casanova, quale Vestis Franciscii nella sua sempiterna, misticasemplicità.

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