Mike Nichols, apprezzato regista di Hollywood, si è spento a New York all'età di 83 anni. Il regista, noto per aver vinto l'Oscar con "Il laureato", nacque a Berlino con il nome di Michael Igor Peschkowsky ed è stato autore di Cinema, teatro a Broadway e tv. Mike Nichols, il "laureato" di Hollywood: aveva 83 anni ed una brillante carriera alle spalle, il regista ha incantato più di una generazione con la pellicola del 1967, "Il laureato" in cui uno straordinario Dustin Hoffman interpretava il giovane laureato del titolo che s'infatua della mamma della propria fidanzata, seduttrice nostalgica, creando scompigli amorosi ed esistenziali nelle due donne e in se stesso.

Accompagnato dalla bellissima colonna sonora di Simon e Garfunkel, il film, premiato con l'Oscar alla regia, è stato uno dei più grandi successi al cinema degli anni '60 ed ancora oggi è considerato una pietra miliare della storia del cinema. Mike Nichols ha realizzato più di 15 pellicole, ultima delle quali "La guerra  di Charlie Wilson" del 2007, con Tom Hanks. Tra i titoli più interessanti della sua filmografia spiccano "Chi ha paura di Virginia Woolf?" sua regia d'esordio, "Comma 22", satira antimilitare con un eccellente Alan Arkin, infine "Wolf- la belva è fuori", un horror con Jack Nicholson ed il divertente "Piume di struzzo", una pochade con Robin Williams e Gene Hackman, ispirata a "Il vizietto", pellicola con Ugo Tognazzi di qualche decennio prima.

Mike Nichols è stato regista teatrale, ha infatti lavorato a Broadway negli anni '50, con commedie satiriche, successivamente dirige successi notevoli come "A piedi nudi nel parco" e "La strana coppia", portati anche al cinema da altri registi.

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Nichols è stato, inoltre regista di alcuni film realizzati per la televisione. Il 19 novembre 2014 Mike Nichols viene dichiarato morto, a New York, lascia l'ultima delle sue quattro mogli ed un piccolo vuoto nel mondo di Hollywood e di tutti coloro che hanno amato la grazia visiva e sonora di quel gioiello che fu "Il laureato". non resta che celebrare, come avrebbero detto Simon e Garfunkel, "il suono del silenzio".