L'edizione 2015 del premio più ambito nella musica  pop internazionale ha trovato il suo trionfatore nel giovane cantante britannico Sam Smith. Ben quattro oscar dei sei potenziali per cui era stato nominato sono finiti nella sua bacheca personale: miglior canzone dell'anno - miglior registrazione dell'anno - miglior artista - miglior voce pop, staccando la favorita Beyonce Knowles che si aggiudica la statuetta "solo" come miglior canzone R&B - miglior performance R&B - miglior sound surround album. Il premio come miglior album va invece al cantante statunitense Beck, che col suo lavoro Morning Phase ripropone un folk/rock per palati fini e oserei direi nostalgici.

Nulla di fatto per la cantante Katy Perry che paga forse una performance live troppo semplice e prevedibile.

Le danze sono state aperte da una una band australiana che ritorna sulle scene proponendo il suo inimitabile stile  Hard Rock che negli anni ottanta la consacrarono insieme a poche altre nel panorama musicale internazionale come gruppo metal di riferimento, trattasi degli Ac/Dc (naturalmente fuori gara). Madonna (classe 1958) ha poi stupito con una  performance dai connotati ambigui e femminili, che sin dai tempi di Like a virgin non ha mai abbandonato come simbolo del suo successo.Tony Bennet e Lady Gaga hanno infine dato lustro a una cerimonia che necessitava di un tocco di classe e di esperienza cantando insieme Cheek to cheek.

La premiazione ha quindi avuto inizio suggellando nel corso della serata il poker d'assi del giovane Sam Smith, il cantante dalla voce da soprano, una vittoria che lo proietta inevitabilmente su un trampolino di lancio senza precedenti per chi vuole ambire alla carriera di idolo delle folle.

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La sua voce, dotata di un'estensione atipica per un uomo, così duttile sui registri acuti al fine di essere confusa per un'interprete  femminile, è stata la vera spartiacque della serata. Lo stile elegante e raffinato di matrice ovviamente inglese, hanno aiutato con molta probabilità il compito da parte della giuria su questo giovane artista, che si ritrova da un giorno all'altro sul tetto del mondo a soli 23 anni. Forse, perché il mestiere del cantante dovrebbe essere quello di trasmettere emozione nell'attimo in cui emetti un suono vocale; in questo il cantante londinese pare ci sia riuscito alla perfezione e salendo sul palco del Grammy Awards presso lo Staples Centered di Los Angeles, domenica 8 febbraio l'ha dimostrato al mondo intero.