Si è concluso due giorni fa il Roma Web Fest con la serata di premiazione, che J. De Nardis (Direttore Artistico RWF) ha pensato bene di affidare a Saverio Raimondo, forse l'unica nota dolce dell'evento. La serata è iniziata con quasi un'ora di ritardo come a doversi aspettare un evento cardine della capitale, ma purtroppo è andato tutto a farsi benedire. La metà degli ospiti che in sala sono rimasti in piedi hanno rispecchiato un'organizzazione definita da tutti approssimativa, basti pensare che i premiati non hanno nemmeno avuto il tempo di ringraziare "mamma e nonna" perché si doveva correre alla chiusura.
Un festival come il Roma Web Fest, che già nel suo sottotitolo ha forse un difetto, dovrebbe farsi portatore di novità e di indipendenza, ma l'organizzazione anche qui ha smosso non poche polemiche, nominando come giurati rappresentanti di Rai Fiction o di Palomar. Il fatto che Carlo Freccero abbia abbandonato la serata lascia pensare a qualche dissidio "all'italiana". Però alla premiazione finale erano presenti più di trenta Web Serie di ottima fattura.
Fuori dalla sala il maggiore argomento di discussione è stato il premio RAI di € 5.000,00, consegnato a Klondike (ultima tra le finaliste Comedy) scritto da La Buoncostume. Che poi siano gli stessi autori del video promo del Roma Web Fest sarà sicuramente un caso, ma che abbiano scritto Il Candidato e 119 episodi di Piloti, entrambi prodotti RAI, ha dato vita alle sempre più consistenti perplessità sulla linea meritocratica del Roma Web Fest.
A consegnare il premio è stato Leonardo Ferrara (RAI FICTION) e anche questo "gesto" ha lasciato l'amaro sulla bocca di molti.
Volendosi sbilanciare in giudizi tecnici, Klondike è certamente una buona serie, ma viene da chiedersi come mai Gabriel, premiatissima serie francese (tra gli altri Miglior Regia e Miglior Web Serie Straniera), non abbia vinto come Miglior Serie. Tra le opere più premiate spicca anche Step by Step che è un'interessante storia narrata attraverso i piedi dei protagonisti. Per avere un quadro più completo è bene conoscere l'esito delle premiazioni che hanno avuto luogo il 27 settembre alle ore 18:52 presso il MAXXI di Roma.
Ecco di seguito i premi assegnati:
- “Roma Web Fest” – The best web serie aKlondike
- Migliore opera Italiana aTutte le ragazze di una certa cultura
- Migliore opera straniera a Gabriel
- Miglior Produttore italiano a Klondike
- Miglior Produttore straniero a Feminin
- Miglior regia (italia) a Status
- Miglior regia (straniero) a Gabriel
- Migliore attrice italiana a Eleonora Giovanardi, Status
- Miglior attrice straniera a Feminin
- Miglior Colonna sonora a Step by step
- Miglior Sound Design a Step by step
- Miglior attore italiano a Marco Paladini per Rugagiuffa
- Miglior attore straniero a Gabriel
- Miglior scenografia&costumi a Bob Torrent
- Miglior grafica a Tutte le ragazze con una certa cultura
- Miglior scena horror a Sanguigna
- Miglior scena comica a Diaframma
- Miglior Fotografia a Innumerevoli ombre
- Migliori effetti speciali a Step by step
- Miglior soggetto/sceneggiatura a Spread zero
- Miglior montaggio a Gabriel
Rimangono a bocca asciutta numerose serie, tra le quali Sìsara, prodotta dalla Tauron Entertainment.
La serie è diretta da Patrizio Trecca, il quale ha firmato anche la sceneggiatura, con la collaborazione di Debora Valentini. C'è solo una domanda da farsi: davvero pensavano di poter vincere qualcosa parlando di Vaticano e IOR in Italia? Sì, ci hanno creduto perché il Roma Web Fest dovrebbe essere un festival che non ha nulla a che vedere con le emittenti televisive o le major del cinema. Ieri l'autore di Sìsara ha dichiarato aRadio 108 Network che la sua serie è stata rifiutata da alcune emittenti per temi troppo "scomodi". FIRPO non ha beccato nemmeno una menzione, nonostante la partecipazione a molti festival stranieri. L'affluenza di questa tre giorni ha evidenziato un grande calo rispetto alle edizioni precedenti.