“Non dirlo al mio capo”, la fiction in onda su Rai 1 con protagonista Vanessa Incontrada, è uno dei più grandi successi di questa fine stagione. Per averne una prova basta dare un'occhiata ai dati d'ascolto, che sono aumentati di puntata in puntata costringendo la concorrenza a passare alla ritirata (parliamo persino di Canale 5, che prima ha dovuto spostare “Il Segreto” e poi ha perso anche con la messa in onda di un evento attesissimo come la “Bocelli and Zanetti Night”). Viene quindi spontaneo chiedersi quale sia il segreto di questa fiction che, all'apparenza, potrebbe sembrare come tante altre.

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Il segreto di un successo

Il suo pregio più evidente è indubbiamente la leggerezza: si certo, ci sono sempre dei piccoli-grandi drammi in corso, ma il tutto viene compensato da un mix di situazioni e battute divertenti. E sappiamo quanto sia importante, soprattutto di questi tempi, accendere la tv e non trovare qualcosa che ti appesantisca ulteriormente la giornata, ma sappia rilassarti e divertirti. Bisogna poi dire che dietro la macchina da presa c'è Giulio Manfredonia, regista che si è sempre contraddistinto per il suo stile fresco e originale (basti pensare a suoi film come “Qualunquemente”).Che dire poi del fattore immedesimazione: Vanessa Incontrada veste infatti i panni di Lisa, una donna che ad un certo punto della sua vita si trova a crescere da sola i suoi figli e si deve trovare un lavoro, cosa non facile in una società ancora fortemente maschilista in cui le mamme vengono considerate lavoratrici di “serie b”.

Una scena di Non dirlo al mio capo
Una scena di Non dirlo al mio capo

Quante telespettatrici sanno cosa vuol dire? Tante, purtroppo.

Lisa è costretta così a mentire e a dire al suo capo di non avere figli, diventando non solo una mamma multitasking ,ma persino funambola. Tornare in pista e ricominciare da zero, ovvero come praticante di un avvocato, le permette anche di recuperare quella parte di sé stessa che aveva accantonato per anni, per amore della famiglia.

Lisa, rimasta vedova (di un marito che la tradiva), si ritrova anche “sulla piazza” e pronta a vivere un nuovo amore e qui la cosa si fa intrigante, perché nonostanti incontri un uomo adorabile come Fabrizio (interpretato da Andrea Bosca), viene irrimediabilmente attratta dal suo capo, l'avvocato Enrico Vinci (Lino Guanciale), un uomo scontroso, all'apparenza cinico e soprattutto tremendamente sexy.

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E da casa le telespettatrici non possono fare a meno di rimanere incollate davanti allo schermo, per scoprire chi dei due alla fine avrà la meglio.

Altro pregio di “Non dirlo al mio capo”: i personaggi, studiati tutti nei minimi particolari e così diversi tra di loro, per i quali sono stati scelti attori in grado di calarsi perfettamente nei loro panni. Oltre ai protagonisti (ovvero il duo vincente formato da Incontrada-Guanciale), ci sono il già citato Andrea Bosca in versione bravo ragazzo con Fabrizio, Chiara Francini nel ruolo della bizzarra e snob Perla, ma anche Giorgia Surina nell'avvocatessa arrivista e chic Marta Castelli.

Domani, 30 maggio, su Rai 1 ci sarà il gran finale e, oltre a prevedere nuovamente ascolti da record, ci piacerebbe scoprire se ci sarà un seguito o meno. Voi che ne dite?

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