Milano è sempre creativa, come segnala la webzine "Italianamente" nel numero di maggio. Spicca Ophelia's Friends, vedi Facebook, gruppo letterario promosso dalla scrittrice Stefania Romito, articolato in chiave multimediale attraverso la sempre giovane Radio o Radia come diceva Marinetti. Nostra intervista esclusiva a Stefania Romito per Blasting News. Info al sito stefaniaromito67.wordpress.

Ophelia's friends on air

D- Stefania, tra letteratura e Radio, un nuovo gruppo culturale in evidenza ormai in Italia e da Milano, capitale delle avanguardie e della moda, uno zoom?

R - Milano è un centro culturale importante, ed è proprio in questa città che ho trovato l’ambiente ideale per la mia crescita culturale. L’idea di unire persone apparentemente diverse tra di loro, geograficamente distanti, ma accomunate dalla medesima passione per la letteratura e per la scrittura, è un intento che ho sempre perseguito e che soltanto ora, grazie ai social media, sono riuscita a realizzare. La mia idea è stata accolta entusiasticamente e questo ha determinato un aumento esponenziale dei membri che ho visto moltiplicare in pochi mesi fino a superare le 2000 unità.

Al fine di approfondire la reciproca conoscenza, ho attuato diverse iniziative tra cui le “interviste personalizzate”, che vengono pubblicate periodicamente sul blog di Ophelia associato alla community e chiamato così in onore della protagonista del mio serial thriller. La volontà di accrescere la visibilità degli scrittori del gruppo mi ha spinta ad andare oltre, alla ricerca di nuovi spazi e opportunità, poiché ritengo che la creatività di ciascuno di noi rappresenti un bene prezioso che dev’essere il più possibile supportato.

Ed è così che è nata “Ophelia’s friends on air”, la prima trasmissione radiofonica da me ideata e condotta dedicata agli scrittori emergenti del gruppo. Nel corso di ogni puntata intervisto due autori dedicandogli uno spazio di circa quindici minuti ciascuno. Particolarmente suggestivo è il momento dedicato alla lettura di un estratto dei loro lavori letterari. Una vetrina importante che sono fiera di aver contribuito a creare.

La poetica di Ophelia-Stefania

D - Stefania, tu anche scrittrice di successo, sempre Ophelia protagonista, un tuo alter ego nativo digitale e pop?

R - Per me scrivere è il veicolo privilegiato per accedere a una realtà altra in cui tutto è possibile, in cui a dominare sono le leggi dettate unicamente dalla fantasia. Ophelia è figlia di questa realtà “illusoria”, unita alla mia esperienza reale di ghost writer. Fascino, mistero, enigma, questi i tratti identificativi della protagonista dell’intero serial, otto episodi in cui a dominare è la suspense generata dalla smania di smascherare cosa si celi dietro la realtà apparente.

Non so se Ophelia rappresenti un mio alter ego, forse inconsciamente lo è… sono del parere che ciascun personaggio evidenzi qualche aspetto del proprio autore, credo che sia un meccanismo inevitabile. Di sicuro la ricerca della verità, l’onestà intellettuale, la passionalità, sono tutti aspetti che mi appartengono e che ho trasferito nel mio personaggio mentre altri, come il travaglio psicologico, la difficoltà a relazionarsi con l’altro sesso e il timore di abbandonarsi al sentimento, sono del tutto estranei alla mia personalità e che ho voluto attribuire a Ophelia per accrescere il suo fascino e per renderla più accattivante ed intrigante.

In che misura ci sia riuscita lo lascio stabilire ai lettori.

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