Si potrebbe partire dalla definizione del concetto di "casa"per presentare il nuovo lavoro di Foer. "Torno a casa", "vado a casa", "resto in casa", etc: di frasi, con questa parola, se ne possono inventare tante. Ormai è un termine così normalizzato e banalizzato che non incuriosisce più. Eppure, è proprio sotto quel tetto che gli individui si confrontano, crescono, vivono. La "casa" che interessa in questo frangente, e che lo scrittore americano usa come metafora di famiglia - va da sé - è il luogo che permette la crescita dell’identità personale.

E la sua difesa. E le crisi che si manifestano al suo interno.

"Eccomi", che in Italia sarà pubblicato il 29 agosto 2016, è infatti la narrazione di un profondo crollo dell’equilibrio di una famiglia statunitense che, a causa di un'erosione interna intrecciata a un terremoto politico, è spinta verso la periferia sociale.

La crisi

La crisi della famiglia di cui si parla nel libro, è prima di tutto una crisi di coppia. Jacob e Julia, i due protagonisti, hanno pensato per loro e per i tre figli una vita con altri colori; con altre possibilità.

Invece, sono costretti a confrontarsi con la distanza tra l'esistenza che desiderano e quella che si trovano a vivere in una realtà che non fa sconti. Questo quadro è ulteriormente complicato dall’arrivo di lontani parenti che, provenienti da Israele, giungono a destabilizzare il già tentennante equilibrio della coppia. "Eccomi" è la traduzione dell'originale "Here I Am"; la sua uscita negli USA è prevista per il 29 settembre 2016.

La difficile risposta

"Eccomi" è la risposta che Abramo dà a Dio quando gli viene chiesto di sacrificare suo figlio Isacco.

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Dio, nella "Genesi", formula una domanda che richiede una risposta dolorosa e che mette Abramo in un’impasse di difficile soluzione: come ubbidire e, nello stesso tempo, salvare il proprio amato figlio? Undici anni dopo il suo ultimo romanzo, "Molto forte incredibilmente vicino", Foer, con "Eccomi" sembra riproporre la stessa domanda all’uomo moderno.

Così, tra crisi coniugale, ribellioni adolescenziali, pensieri di auto annientamento del nonno e il cane malato, avanza uno scenario portatore di un quesito decisivo: come assolvere ai doveri a volte contrastanti di padri, mariti, figli, mogli e madri?

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