Si terrà martedì 4 ottobre presso l'Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo in Via Roma a Livorno l'incontro di discussione sulla ormai nota, purtroppo, strage del Moby Prince, che il 10 aprile del 1991 costò la vita a 140 persone (un solo sopravvissuto alla tragedia) e sulle cui cause ancora oggi non sono state date risposte precise (due le inchieste effettuate dalla magistratura nel 1997 e tra il 2006 e 2010, ma nessun colpevole trovato). "La strage del Moby Prince nei lavori della Commissione sanatoriale di indagine": questo il nome della discussione cui prenderanno parte alcuni giornalisti che negli anni si sono interessati ed occupati della vicenda.

Si tratta della giornalista de "Il Tirreno" di Livorno Elisabetta Arrighi (autrice tra l'altro di due volumi sull'accaduto, pubblicato l'anno scorso), il giornalista de "Il Fatto Quotidiano" Enrico Fedrighini (che ha scritto il libro-inchiesta "Moby Prince: un caso ancora aperto"), lo scrittore e giornalista Luigi Grimaldi (autore di "1994", inchiesta che ripercorre sia questo caso, sia gli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi) e il giornalista Rai Paolo Mastino. Interverranno inoltre il presidente dell'Associazione "10 aprile - Familiari Vittime Moby Prince" Luchino Chessa e il presidente dell'Associazione "140 - Familiari Vittime Moby Prince" Loris Rispoli. 

All'interno della discussione, resa possibile grazie al Patrocinio della Provincia di Livorno, sarà proiettato il documentario "Buonasera Moby Prince" dell'autore Paolo Mastino.

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Il disastro del Moby Prince rappresenta una delle vicende italiane su cui non è mai stata fatta chiarezza nonostante siano passati ben 25 anni dall'accaduto. Un mistero vero e proprio, cui dovrebbe esser data una spiegazione e che dovrebbe portare all'individuazione dei responsabili nel rispetto di coloro che non ci sono più e dei familiari delle vittime, che non smetteranno mai di soffrire. Per restare aggiornati su altri eventi di cultura e spettacolo, cliccate Segui