Sono passati nove anni dall’uscita nelle sale del tanto acclamato (allora) ‘Paranormal Activity’, pellicola che ha goduto in quel periodo di un marketing d’effetto e sicuramente funzionante, anche se alla fine si rilevò esagerato sopra ogni limite. Nel 2016 arriva ‘Raw’, diretto dalla giovane francese Julia Ducournau, già presentato al festival di Cannes che sta facendo parlare molto di sé, soprattutto per la vicenda al Toronto Film Festival di poco più di una settimana fa.

Raw, la Pellicola da star male

Il motivo è molto semplice: mentre nel 2007 giravano voci riguardo la morte di un paio di spettatori durante la proiezione nelle sale americane di ‘Paranormal Activity’, ai giorni nostri, durante il toronto film Festival, pare che due tra il pubblico siano svenuti durante la visione della pellicola ‘Raw’ e che uno di questi abbia pure iniziato a vomitare senza riuscire a smettere fino a perdere i sensi.

Ma cosa ha questo film di così spaventoso? Il film, in sé, pur essendo un horror, non eccelle per quanto riguardo lo spavento vero e proprio, ma tenta di colpire il pubblico con scene raccapriccianti e cruenti. ‘Raw’ narra di una ragazza vegetariana che per entrare nella facoltà di veterinaria viene sottoposta ad una serie di prove che costituiscono un vero e proprio rito di iniziazione. Tutta questa follia e crudeltà, accende in Justine, questo il nome della protagonista, uno spirito crudele e primitivo, che la porta a divenire una vera e propria cannibale.

Effetto Paranormal o Orrore Vero?

Possiamo quindi solo immaginare quanto questo film potrà essere cruente durante le altre scene. Infatti, pare che la causa dei mancamenti dei due spettatori sia stata la scena nella quale Justine mangia il dito della sorella.

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Tutto questo può veramente portare ad un malessere fisico in chi guarda il film? Una risposta assoluta non può esistere, poiché ognuno reagisce a proprio modo di fronte a scene di crudeltà e di orrore di alto spessore, ma è possibile anche che sia semplicemente una mossa del marketing che si occupa del film come già successo per ‘Paranormal Activity’. Le pubblicità e gli spot che giravano prima dell’uscita nelle sale italiane nel 2007 raffiguravano gli spettatori in preda ad "autentici" spaventi, con tanto di grida e sbalzi evidenti dalle poltroncine della sala. La vera reazione in Italia ormai è storia: il film aveva sì degli ‘jump scares’ non trascurabili, ma quelle reazioni viste negli spot apparirono ad un tratto assolutamente ridicole, come anche del tutto infondata la notizia che riportava di un collasso di uno spettatore durante la visione del film.

Insomma, dovremo aspettare l’uscita di ‘Raw’ nelle nostre sale prima di verificare se sia una bufala stile ‘Paranormal Activity’ oppure una vera e propria pellicola da far star male; tuttavia ciò che sappiamo ad oggi è che avrà sicuramente un grosso impatto sul pubblico e che forse sta arrivando una pellicola sul cannibalismo paragonabile a ‘Green Inferno’, vietato e tagliato più volte per ‘eccessiva crudeltà di alcune immagini e presenza di contenuti esplicitamente violenti’.