I media russi criticano Robbie Williams perché nel suo ultimo video, quello di 'Party like a russian', avrebbe reso un'immagine stereotipata della Russia. Nella clip l'artista britannico veste i panni di un ricco russo che festeggia assieme a splendide ed aitanti danzatrici. Diversi tabloid sostengono che a Robbie Williams, a causa delle discussioni scatenate dal video di 'Party like a russian', probabilmente sarà vietato di cantare in Russia.

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Parodia del presidente Putin

Tempi duri per Robbie Williams, che si è beccato le critiche al vetriolo per la clip di 'Party like a russian'. Secondo i media russi, il cantautore britannico ha voluto creare una parodia del presidente Putin, ironizzando sull'atteggiamento post-sovietico della Russia. Si rischia dunque un nuovo scontro anglo-russo, un duello scatenato da un brano cantato da un artista che finora ha venduto 80 milioni di dischi. 'Party like a russian' fa parte del nuovo disco di Robbie Williams, 'Heavy Entertainment Show', che uscirà tra qualche giorno.

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Robbie, secondo i russi, ha toccato veramente il fondo poiché ha preso in giro, col suo video, un'intera nazione, le sue consuetudini e il presidente Putin. 

Robbie Williams nei panni di un oligarca russo

Effettivamente, il protagonista di 'Party like a russian' fa pensare a un oligarca russo. I russi, però, vedono oltre, vedono la parodia di Putin e per questo sono irritati. Secondo i media russi, la clip non sarebbe altro che l'ennesimo attacco dell'Occidente alla Russia e al suo presidente.

La tv pubblica Vesti ha dedicato addirittura uno speciale al video di Williams, in cui è stata sottolineata la caduta di stile di un artista a corto di idee, di un artista ormai finito. Sul magazine Life, inoltre, si legge che probabilmente Robbie Williams non potrà più esibirsi in Russia e quindi dovrà dimenticarsi gli incassi in rubli. Molti esperti russi sono convinti che 'Party like a russian' rappresenta l'addio dell'artista britannico alla Russia perché molto difficilmente sarà permesso di esibirsi in tale nazione. 

Le scuse di Robbie Williams su Twitter

Consapevole delle innumerevoli polemiche sollevate dalla sua ultima canzone e dal relativo video, Robbie Williams ha voluto precisare su Twitter che 'Party like a russian' non vuole assolutamente denigrare la Russia, né tanto meno il presidente Putin.

E' probabile che la delucidazione, arrivata tra l'altro tardivamente, del cantautore britannico non possa bastare. I russi sono infuriati e definiscono 'razzista' la canzone di Robbie. 

Robbie Williams, sul suo sito web, ha ribadito di non aver voluto offendere nessuno: il brano esalta l'edonismo e la voglia di festeggiare come i russi. L'artista britannico si è sempre piazzato ai primi posti delle classifiche mondiali con i suoi dischi e i suoi brani ma l'ultima 'release' rischia di diventare il suo più grande flop: 'Party like a russian', infatti, occupa la 53esima posizione in classifica.

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Certo, ancora è presto per tirare le somme ma in passato i singoli di Robbie si sono subito collocati nelle prime posizioni delle classifiche. 

Heavy Entertainment Show, 11esimo disco da solista di Robbie Williams, uscirà il prossimo mese.

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