x factor nella bufera per il caso jarvis: avevamo visto la situazione delicata che si era creata quando la loro esclusione era stata commentata dallo stesso Cattelan parlando di motivi personali che li avevano costretti ad uscire dalla trasmissione. Lo stesso gruppo, sul proprio profilo social, aveva dichiarato che la verità era un'altra e presto avrebbe parlato per fare chiarezza sulla vicenda. I Soul System hanno preso il loro posto, X Factor ha ripreso il suo corso, ma il mistero non era ancora stato dimenticato dai fan che continuavano ad attendere il racconto molto atteso dei Jarvis. Oggi è il loro manager che è uscito allo scoperto, ha raccontato la sua verità su cosa ci sia veramente dietro la loro esclusione dalla trasmissione, che non è stata affatto volontaria.

X Factor e i Jarvis: parla il manager Larsen Premoli

Il manager dei Jarvis racconta a Facebook e a Linkiesta cosa è accaduto nel periodo di permanenza del gruppo a X Factor e che ha portato il gruppo ad abbandonare il live. Il programma prevede che prima di accedere al Live si debba firmare un contratto con la Sony, pena l'esclusione dalla competizione. A quanto pare è stato proprio questo il nodo cruciale della questione: il contratto che i Jarvis avrebbero dovuto firmare per proseguire il loro cammino a X Factor era secondo loro una sorta di prigione discografica. Il loro manager si unisce al coro del gruppo e dichiara: "Vincolarsi così tanto tempo, unilateralmente, è un suicidio artistico per dei ragazzi di 20 anni".

Cosa prevedeva il contratto della Sony

Il contratto che i Jarvis avrebbero dovuto firmare per non essere esclusi da X Factor prevedeva "opzione discografica importante: cinque album più uno, con 12/18 mesi ciascuno, più tutto l'aspetto che comprende apparizioni televisive, spettacoli etc." Secondo i ragazzi e il loro manager, tutto questo al primo contratto preclude la possibilità di farsi la propria strada e le proprie scelte.

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Per molto tempo sei vincolato a quel contratto e non ne puoi firmare altri, nemmeno se arrivassero offerte decisamente migliori. La Sony si espressa sull'accaduto dicendo che in 10 anni di collaborazione con X Factor nessuno si è mai lamentato prima, anzi, tutti hanno firmato ben contenti di essere sotto contratto con loro e di avere un supporto discografico garantito per ben cinque album.

Volano minacce e parole grosse

Il gruppo si è rifiutato di firmare un contratto così vincolante e in parte a scatola chiusa con Sony, perché c'era l'impossibilità di visionare completamente tutte le clausole inserite nel contratto stesso. Da qui è iniziato un botta e risposta tra i Jarvis, X Factor e la stessa Sony, condito di minacce per richieste danni ingentissime, parole decisamente grosse e lettere di diffida. I Jarvis fanno sapere ufficialmente anche sul proprio profilo, che non vi è alcun motivo personale per la rinuncia ma la volontà di non firmare un contratto sula base di alcune informazioni, non sapendo tutto quello che avrebbe comportato un vincolo così lungo.