Elvis Presley. Il rock. La storia. Tanto, forse troppo, si è detto sul ragazzo del Mississippi che "liberò i nostri corpi" per dirla con le parole di Bruce Springsteen. Eppure non è mai abbastanza. Come potrebbe esserlo? Elvis, The King, The Pelvis in Memphis è una figura troppo grande per lasciarla andare. Anche dopo quasi mezzo secolo da quella tragica notte nei meandri di Graceland. Quella stessa Graceland che sta per diventare il fulcro dell'impresa titanica che la hbo sta ultimando in questi giorni.

Un film di 3 ore e il tanto atteso accesso a Graceland

La notizia è di quelle che lasciano a bocca aperta. Sì, perché è intenzione della HBO quella di realizzare un film documentario dal profumo di kolossal: una durata complessiva di 3 ore, interviste inedite mai rilasciate prima, fotografie che neanche il fan più accanito possiede e il tanto agognato accesso a Graceland, la villa del Re letteralmente off-limits sia durante che dopo la breve vita di Elvis. Dietro la macchina da presa c'è un nome che è già una garanzia: Thom Zimny, il regista che ha firmato nel 2010 The Promise: The Making of Darkness on the Edge of Town e nel 2015 The Ties That Bind, entrambi incentrati su Bruce Springsteen.

Alla ricerca del titolo adatto a un Re

Secondo alcune indiscrezioni riportate su Deadline, il documentario ripercorrerà la vita di Elvis dall'infanzia a Tupelo fino alle ultime registrazioni in studio per il progetto Jungle Room nel 1976. La novità è che per la prima volta la famiglia Presley ha collaborato attivamente nella realizzazione del film, dando accesso a materiale audio e visivo strettamente personale.

Un accesso "senza precedenti agli archivi Graceland", privilegio che la produzione ha tenuto a specificare e che si arricchisce di interviste a produttori e musicisti che hanno collaborato strettamente con Elvis. Per ora non è stata ancora resa nota la data di uscita del film, ma tutti i fan possono ingannare l'attesa con il mega-cofanetto recentemente pubblicato e che comprende 60 dischi realizzati tra il 1956 e il 1977, nonchè la ristampa dell'ultimo disco di Elvis, Way Down in the Jungle Room.