Finalmente l'attesa sta per terminare e tra poco potremo gustare nelle sale cinematografiche la nuova fatica di questa coppia straordinaria di comici e di registi.

Interpreti e trama

Salvatore Ficarra e Valentino Picone, meglio conosciuti come Ficarra e Picone sono gli interpreti principali di L'ora legale. Si tratta del quinto film diretto e interpretato dai due, che dal 2007 hanno iniziato una carriera anche da registi, ottenendo ottimi risultati, se si pensa che il film precedente, Andiamo a quel paese, del 2014, ha vinto il CineCiak d'oro come Migliore Commedia dell'anno, oltre ad aver ricevuto non poche nomination.

Nel cast del film in uscita anche Vincenzo Amato, Leo Gullotta, Antonio Catania,Tony Sperandeo, Sergio Friscia, Eleonora De Luca, e tanti altri ottimi attori.

La sceneggiatura è dei due comici, in collaborazione con Edoardo De Angelis, Nicola Guaglianone, Fabrizio Testini. Il film è prodotto da Tramp Limited e Medusa Film, e distribuito da quest'ultima.

Girato nella provincia di Palermo, L'ora legale racconta del paesino di PIetrammare in una fase in cui è totalmente coinvolto nella elezione del proprio sindaco. Due sono i candidati, e cioè il sindaco uscente, Gaetano Patanè, soggetto navigato e alquanto astuto, spesso dedito a intrallazzi vari, e Pierpaolo Natoli, un insegnante che si presenta per una lista civica, sceso in politica per cercare di risolvere i problemi della propria cittadina con tanti sogni e speranze. Il primo è sostenuto da Salvo (Ficarra), anche lui un furbastro di primo livello, e il secondo da Valentino (Picone), più idealista.

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I sondaggi danno come vincitore il vecchio sindaco, sostenuto dalla maggior parte della popolazione, spesso catturata da tutta una serie di piccoli o grandi favori e ormai immersa in una visione clientelare della politica.

In realtà sia Salvo che Valentino hanno in mente un favore che potrebbe cambiare la loro vita, e cioè la possibilità di un gazebo che consentirebbe loro di aumentare la clientela del piccolo chiosco di bibite che si trova al centro del paese. Questo il contesto di partenza, ma poi un evento rivoluzionerà la situazione elettorale e la vita sociale del piccolo paese siciliano.