Ci risiamo: dopo la vicenda dei Coldplay, ancora una volta qualcuno ha deciso di speculare sulla passione delle persone, sulla voglia di andare ad assistere ad un concerto. E anche questa volta sono star internazionali ad essere i protagonisti dell'amara vicenda.

I biglietti degli U2 finiti in 8 minuti

Ieri lunedì 16 gennaio tutti i fan degli u2 si sono mossi per cercare di accaparrarsi un biglietto per il concerto che la band terrà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 15 luglio, ma in tantissimi sono stati destinati alla virtuale 'sala d'attesa' di ticketone con il risultato poi di essersi trovati davanti la schermata completamente rossa dei biglietti.

E il tutto nel giro di 8 minuti. Ed uno potrebbe anche pensare che siano effettivamente esauriti vista la storicità dell'evento che si andava a comprare, ma sorpresa delle sorprese, in tempo reale gli stessi biglietti sono apparsi sul sito di bagarinaggio Viagogo con prezzi ovviamente maggiorati.

Ticketone corre ai ripari

In realtà Ticketone questa volta sembrerebbe essere corsa ai ripari, bloccando circa 200 ordini sospetti e cancellando 600 biglietti che sarebbero altrimenti caduti anche essi nelle mani dei bagarini. Ma la vicenda di sicuro non si concluderà qui né probabilmente il fenomeno verrà fermato: il prossimo lunedì 23 gennaio saranno messi in vendita i biglietti per la seconda data degli U2 a Roma ma c'è da scommettere che succederà la stessa cosa. Perchè nonostante le varie denunce da parte di addetti ai lavori e artisti, nonostante svariati servizi in Tv, non è stato possibile, a quanto pare, chiudere Viagogo, con il risultato che anche questa volta a rimetterci sono i semplici acquirenti.

I migliori video del giorno

E' altresì altamente probabile che i biglietti per la prima data riappariranno su Ticketone quando si saranno fatti i dovuti controlli, ma è anche vero che una situazione del genere va assolutamente limitata e va fatto adesso, tamponata quanto più possibile per evitare poi che a rimetterci non siano solo gli acquirenti ma anche gli artisti stessi.