Il grande maestro Russo

Nato a Mosca nel dicembre del 1866 e morto a Neuilly-sur-Seine nel 1944, Vasilij Kandinskij è considerato l'inventore della pittura astratta. Durante tutto l'arco della sua vita è andato alla ricerca di nuovi percorsi all'interno dell'arte figurativa che mai nessuno aveva preso in considerazione. La mostra che lo celebra, con una esposizione contenete più di 140 opere (alcune delle quali mai viste prima in Italia e provenienti da alcuni dei più importanti musei russi), raccoglie anche 85 tra icone, stampe e quadri di arte decorativa che mostrano l'attaccamento del pittore alla tradizione pittorica Russa. Oltre ovviamente alle opere che rappresentano la storia, le origini e gli inizi dell'artista russo, un'importante punto di forza dell'esposizione è l'esperienza multimediale alla quale lo spettatore è chiamato a partecipare durante la visita, si tratta di un percorso fatto di immagini ingigantite ideato dal professore Giuseppe Barbieri che prevede che lo spettatore possa ricostruire passando da un'immagine all'altra la genealogia visiva di un dipinto dell'artista, infatti il sogno di kandinskij era proprio quello di far passeggiare lo spettatore all'interno dei suoi dipinti.

Icone

Kandisnkij, il quale affermava che la sua ispirazione derivava dai grandi creatori di icone che lo avevano preceduto, si è sempre presentato come un'artista più unico che raro, le icone che in origine volevano essere una rappresentazione dell'invisibile, di Dio, vengono rielaborate dal pittore come espressione dell'anima umana, dell'aldilà terrestre di una dimensione a noi sconosciuta, un'apertura dell'uomo alla storia e alla conoscenza. La visita si conclude in un'ultima sala contenete un'enorme pannello di colore nero, il quale a mano a mano che lo spettatore si avvicina, grazie ad un gioco di luci e colori, proietta sulla sua superficie delle immagini create dai movimenti corporei di quest'ultimo che danno origine a composizioni personalizzate, il tutto accompagnato dalle musiche di Arnold Shonberg, un grandissimo amico di Kandinskij.