Si tratta di una di quelle partite che vorremmo vedere e rivedere all'infinito, eh si perché anche se il nostro campionato negli ultimi anni ci ha presentato una protagonista indiscussa della scena, ogni volta che si accendono le luci allo Stadio San Paolo di Napoli lo spettacolo non manca mai.

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In particolar modo se ad affrontarsi sono due squadre come il Napoli padrone di casa e la Juventus che ospite ormai non si sente più. Quella di ieri sera è stata però la notte di un giocatore in particolare, uno di quei giocatori che in partite così importanti è chiamato a fare la differenza ed infatti non è mancato al suo dovere.

Si tratta di uno degli attaccanti più talentuosi e prolifici al mondo che va sotto il nome di Gonzalo Higuain e che l'anno scorso era considerato per il popolo partenopeo un'idolo assoluto da onorare e adorare.

Juventus-Napoli è la partita di Higuain.
Juventus-Napoli è la partita di Higuain.

Con il trasferimento alla Juventus la scorsa estate la situazione è cambiata radicalmente e ieri al San Paolo il "Pipita" è stato sommerso dai fischi dall'inizio alla fine dei 90 minuti regolamentari (senza contare il riscaldamento). Higuain da grande campione però non si è fatto scoraggiare né distrarre dai fischi dei quasi 50mila tifosi napoletani presenti allo stadio e ha mantenuto la concentrazione e il sangue freddo che la partita richiedeva.

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Solamente dopo aver segnato il primo goal della partita, il Pipita si è lasciato sfuggire un gesto indirizzato alla tribuna d'onore nella quale risiedeva il suo ex presidente Aurelio de Laurentis come a dire: "se tutte queste persone mi fischiano è solo colpa tua" ma questa rimane una nostra interpretazione.

La partita in breve

La partita entusiasmante sin dai primi minuti ha visto per due volte i bianconeri portarsi in vantaggio con "il solito" Higuain che ha fatto della sua ex squadra la sua preda preferita, prima con un destro da fuori area su cui nulla ha potuto Reina e poi con un tap-in vincente ad altezza dischetto che si è insaccato sotto la traversa.

Dopo il vantaggio iniziale dei bianconeri, Hamsik ormai abituato a segnare alla Juve (ricordiamo che è stato suo il goal con cui il Napoli ha pareggiato la sfida di campionato terminata 1-1 giocata domenica scorsa) ha pareggiato i conti, poi Higuain ha segnato la seconda ed ultima rete bianconera ed infine sono arrivati nell'ordine i goal di Mertens e di Insigne per il risultato finale di 3-2 per il Napoli che non riesce a qualificarsi nonostante la vittoria avendo perso all'andata in casa della Juventus per 3 a 1.

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