Come si assiste già da diversi anni, e con immenso piacere di amanti del Cinema e addetti ai lavori, la macchina meravigliosa di uno degli Eventi filmici e glamour più famosi d'Italia, giunto oramai con successo alla 74^ edizione, è pronta a scaldare i potenti cavalli del suo motore, per portarci nuovamente a sognare dinanzi al grande schermo della Biennale o più comunemente conosciuta come Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Difatti, il 27 luglio scorso, sono stati rivelati i titoli delle nuove opere, tra lungometraggi, cortometraggi, documentari ecc., che concorreranno all'ambìto premio del Leone d'Oro, suddivise ognuna per differenti categorie come: Venezia 74, Orizzonti, Fuori Concorso e Venezia Classici.

Film di Venezia 74 e Orizzonti

Il primo esempio di cinema di spessore della sezione denominata Venezia 74, è offerto dall'horror psicologico Mother! del regista Darren Aronofsky, qui intervenuto anche in veste di produttore, insieme a Scott Franklin e Ari Handel, e sceneggiatore. La trama è incentrata su una coppia composta dagli attori Jennifer Lawrence e Javier Bardem, che improvvisamente vedranno stravolgere la loro vita tranquilla, per colpa dell'inaspettato arrivo di ospiti indesiderati, e tutto ciò non farà altro che accrescere sempre di più la tensione emotiva dei due sino all'esplosione finale. Segue Suburbicon di George Clooney, con sceneggiatura a sei mani grazie all'aiuto dei fratelli Joel ed Ethan Coen, interpretato da Matt Damon, Julianne Moore e Oscar Isaac, dove una comunità di persone costantemente felici solo in apparenza, nell'estate del 1959 riceve la visita in pianta stabile della famiglia Lodge, e gli equilibri così a lungo controllati non potranno che saltare, rivelando sotto la finta maschera del perbenismo soltanto tradimenti, inganni e violenza.

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E poi troviamo lo sci-fi fiabesco The Shape of Water di Guillermo Del Toro, che narra la storia di Elisa (Sally Hawkins), ragazza muta che nel 1963, in piena guerra fredda, lavorando come inserviente con la collega Zelda (Octavia Spencer) all'interno di un laboratorio sotterraneo del governo americano, scopre un essere metà uomo e metà pesce incarnato dall'attore Doug Jones. La strana e particolare creatura risulta perfetta per un esperimento top-secret, guidato in primis dal malvagio scienziato Strickland (Michael Shannon), che vuole trasformarla in un'arma militare, e subito dopo da Michael Stuhlbarg, il cui personaggio tenta disperato di sottrarla al suo tragico destino, in quanto capace di comprendere e provare emozioni. La tenera amicizia tra Elisa e il mostro gentile sarà quindi messa a dura prova. Qui sotto il trailer:

Venezia 74 della 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, offre ancora Lean On Pete di Andrew Haigh, con protagonisti Charlie Plummer, Steve Buscemi e Chloe Sevigny, pellicola nella quale un adolescente diventa amico di un cavallo da corsa, e intraprende con lui un lungo viaggio alla ricerca della zia e di una vita migliore, il thriller Three Billboards Outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh, dove una madre, Mildred Hayes (Frances McDormand), cerca giustizia per l'omicidio della figlia, e non trovando appoggio da parte della polizia locale, pigra, incompetente e menefreghista, decide di ingaggiare una battaglia senza esclusione di colpi contro la legge.

A fronteggiarla ci sono lo sceriffo William Willoughby (Woody Harrelson) e il vice Dixon (Sam Rockwell), lo sci-fi Downsizing di Alexander Payne, con le avventure di Paul Safranek (Matt Damon), che insieme alla moglie Audrey (Kristen Wiig), si fa rimpicciolire da un gruppo di scienziati per cercare di risolvere la crisi mondiale provocata dalla sovrappopolazione, e infine The Leisure Seeker di Paolo Virzì, con Helen Mirren e Donald Sutherland, un'attempata coppia americana, Ella e John Spencer, che si rimette in viaggio sul vecchio camper di famiglia, per scappare da una vita piena di sofferenza dovuta alla malattia di lui, l'Alzheimer, in favore di un'indimenticabile ed avventurosa esperienza.

Per quanto riguarda invece la sezione Orizzonti, eccovi servito Marvin di Anne Fontaine, storia di un ragazzo, Marvin Bijou, che fuggito dal padre tirannico e dal bullismo che lo ha sempre perseguitato, riesce a riscattarsi grazie all'aiuto di Madeleine Clément (Isabelle Huppert), preside di un collegio che lo introdurrà al teatro.

Film di Fuori Concorso e Venezia Classici

Nella sezione Fuori Concorso meritano Victoria & Abdul di Stephen Frears, storia vera dell'amicizia tra il domestico indiano Abdul (Eddie Izzard) e la regina Vittoria (Judi Dench), La Mélodie di Rachid Hami, dove un insegnante di musica/violinista ritrova la gioia di suonare grazie all'entusiasmo di uno studente e l'action giapponese Outrage Coda di Takeshi Kitano, nel quale due clan di yakuza, gli Hanabishi e i Sanno, si combattono da anni senza risoluzione, per poi concludere definitivamente la faida a causa di un nuovo brutale omicidio. Qui sotto il trailer:

Infine, la sezione Venezia Classici offre due perle cinematografiche restaurate uniche, la prima fantascientifica intitolata Incontri ravvicinati del terzo tipo (Steven Spielberg, 1977), con Richard Dreyfuss e François Truffaut, dove un misterioso segnale musicale rende possibile e straordinario il contatto tra uomini ed extraterrestri, e la seconda legata al genere horror chiamata Il castello maledetto (James Whale, 1933), con il grande Boris Karloff, nella quale dei viaggiatori incauti, per colpa di un brutto temporale, finiranno per essere ospitati in un oscuro maniero, dove vive la nobile e malvagia famiglia dei Femm. Fuggire da quel malevolo posto non sarà cosa facile, visto che a rincarare la dose di follia e oppressione, ci penserà il maggiordomo di casa Morgan (Boris Karloff) in compagnia del fratello piromane Saul. Qui sotto i trailer: