Dopo essere tornato a rappare nel video di 'Oh Vita', brano che anticipa il suo prossimo album che si intitolerà proprio come il singolo pubblicato il 10 novembre 2017, e sarà prodotto da un vero e proprio pezzo da novanta della musica mondiale come Rick Rubin, Jovanotti ha voluto spendere belle parole per molti artisti appartenenti alla scena rap italiana.

Mi piace la trap italiana

Il cantante ha dichiarato ai microfoni di Rolling Stone di apprezzare nello specifico la trap italiana, e più n generale le produzioni di nuova generazione: di seguito la sua risposta alla precisa domanda formulata dal giornalista di Rolling Stone, che gli aveva chiesto un parere sul sottogenere eletettronico del rap che negli ultimi anni sta conquistando il mondo:

-'Ma a te la trap piace ?

Anche quella italiana ?'

-'Alcune cose tantissimo, altre meno. Mi piace la roba che fa Charlie Charles, tutte le cose che fa lui mi piacciono, mi piace Sfera Ebbasta devo dire, mi piace poi l'hip hop, Salmo continua a piacermi molto, anche se.. in qualche modo mi rendo conto che c'è proprio una nuova generazione che è venuta allo scoperto, e questa cosa qua.. fa sentire che è una nuova generazione.. e quindi un po dispiace (ride, ndr) perchè prima ero io la nuova generazione. [...] ghali mi piace molto, ecco Ghali secondo me ha un gran potenziale e come tutti grandi potenziali bisogna proteggerlo.

L' omaggio a Primo Brown

Nel video di 'Oh vita', interamente girato per le strade di Roma, Jovanotti ha voluto rendere omaggio a Primo Brown, figura cardine dell'hip hop italiano, scomparso nella notte tra il 31 dicembre 2015 e il primo gennaio 2016, all' età di soli trentanove anni, dopo un periodo di malattia.

Primo Brown era l'uomo simbolo dei Cor Veleno, uno dei gruppi più iconici e rappresentativi nella storia del rap romano, che già a partire dagli anni '90 aveva fornito un apporto fondamentale nella diffusione dell' hip hop in Italia. Primo e Jovanotti erano legati da un rapporto di amicizia iniziato più di venti anni fa, tra i due intercorreva anche una grande e reciproca stima artistica, più volte palesata.

Il giorno dopo la scomparsa Jovanotti aveva voluto ricordare l'amico con queste parole: 'Se n'è andato dopo una lunga malattia che ha affrontato con coraggio da leoni David aka Primo, mio grande amico e storico rapper romano dei Cor Veleno. Lo conoscevo fin da bambino, siamo cresciuti insieme, è un dolore grande. Con i Cor Veleno suoi di Squarta di Grand Numeri hanno aperto i miei tour, ma eravamo soprattutto grandi amici.

Un abbraccio a Mauro il suo babbo e a tutta la comunity rap e hiphop italiana di cui è stata una voce fondamentale.'