Si dice che il Rap sia il genere musicale più amato dai teen ager, e più in generale, il più rappresentativo delle nuove generazioni italiane. Ciò è sicuramente vero – come ampiamente dimostrato dai numeri totalizzati, sia a livello di vendite che di ascolti in streaming, dai rapper italiani negli ultimi anni –, ma il fatto che l'hip hop sia in cima alle preferenze dei nati tra la fine degli anni '90 ed i primi anni duemila non sta a significare, contrariamente a quello che pensano in tantissimi, che il genere non sia apprezzato anche da chi è ben più in là con gli anni, ovvero i trentenni nati dal 1980 al 1989; in altre parole, chi al momento, nel 2018, ha un età che va dai 28 ai 38 anni.

I 10 artisti più ascoltati in Italia dai nati negli anni '80

La notizia arriva direttamente da Spotify. Il colosso svedese dello streaming – che nonostante il bilancio in passivo per svariate centinaia di milioni di euro si appresta a fare il suo ingresso a Wall Street [VIDEO] – ha recentemente pubblicato le graduatorie relative alle preferenze degli ascoltatori, suddivise per nazione e per fasce di età.

Scorrendo la classifica degli artisti più ascoltati dai nati negli anni '80 è facile notare come il rap, seppur in misura minore rispetto alle fasce d'età più giovani, rappresenti ormai un genere di riferimento anche per chi ha superato la maggior età da almeno una decade.

Al primo posto della graduatoria troviamo infatti un artista figlio dell'hip hop, che attualmente propone un genere di difficile catalogazione – c'è chi lo definisce 'street pop' chi 'indie rap' – che in ogni caso presenta molti tratti caratteristici, soprattutto a livello metrico-lirico del rap italiano, ovvero Coez.

La seconda piazza è occupata dalla star mondiale Ed Sheeran, la terza dall'intramontabile Vasco Rossi. Al quarto posto invece un altro rapper tra i più apprezzati nel panorama nazionale: Caparezza, subito seguito dai Coldplay in quinta posizione.

A seguire un quartetto costituito da artisti ricollegabili alla scena urban, quattro esponenti di modi molto distanti tra loro di intendere il rap: si passa dal rap crudo di Fabri Fibra e Gué Pequeno [VIDEO], che occupano rispettivamente la posizione numero sette e numero sei, al pop-rap di Fedez e J-Ax, che si vanno a collocare rispettivamente all'ottavo e nono gradino di questa chart, stilata da Spotify grazie ai dati degli ascolti raccolti nell'ultimo periodo. Soltanto decimo Ligabue.

Insomma, a conti fatti sembra proprio che il rap stia gradualmente conquistando spazio anche nelle fasce d'età più avanzate.