Questa è l'idea di Sarah Cosulich per riaccendere l'interesse su Roma e sull'Italia, la nuova direttrice artistica della Fondazione Quadriennale di Roma racconta la sua visione sullo sviluppo dell'Arte moderna e la riqualificazione dell'arte italiana generale. Nata a Trieste nel 1974, la Cosulich, laureata in storia dell'Arte negli Usa, un Master come critico d'arte conseguito a Londra, diverse ed importanti collaborazioni con istituti museali e manifestazioni internazionali, è stata curatrice del Centro d'Arte Contemporanea di Villa Manin e direttore dell'Artissima a Torino. Da un anno è stata nominata Direttore artistico della Fondazione Quadriennale di Roma ed il chiaro obiettivo è di consolidare ma ancor di più fortificare l'azione della Fondazione e la popolarità dell'arte italiana nel mondo.

Il suo pensiero è subito al mondo femminile dove sottolinea la grande crescita nella sfera artistica da parte delle donne, dichiarando che nelle Quadriennali precedenti non fossero presenti, augurandosi di poter riuscire a rappresentare la figura femminile in modo corretto e facendo in maniera da rispettare tutti i criteri specifici.

Quali sono gli obiettivi da focalizzare

Tre sono i punti principali prefissati:

1) Il progetto Q-Rated, consiste nella creazione di 3 workshop annuali istituiti per 10 artisti e 2 curatori italiani dai 21 ai 32 anni valutati tramite un bando e l'organizzazione di meeting annuali insieme a curatori, direttori museali, critici e professori universitari;

2) Il progetto Q-International, consiste nel sostegno alle istituzioni straniere che espongono artisti italiani, ogni anno verranno valutati vari progetti ai quali poi saranno assegnati dei fondi per la copertura della maggior parte delle spese da affrontare, come il trasporto delle opere, l'assicurazione ecc.

Al termine triennio ci sarà la 17a Quadriennale, la mostra verrà svolta a Roma, un lavoro intenso ed importante per riqualificare la città nel mondo e nell'arte, toccando diversi tasti e varie ideologie artistiche. La Cusolich lavorerà a stretto contatto con Stefano Collicelli Cagol, esperto curatore di varie mostre contemporanee e scrittore. Il presidente della Fondazione Bernabè ha espresso grande entusiasmo sul lavoro svolto finora e sull'idea della Cusolich rimarcando che negli ultimi 15 anni il tessuto economico della città di Roma è stato impoverito