Renè Conti Visintainer, artista romana classe 1993, in queste settimane è approdata per la prima volta nel panorama musicale italiano con il suo primo singolo, dal titolo "Mia madre è una Milf". Il pezzo nasce dalla collaborazione con Raffaele Viscuso, autore del testo, nonché produttore discografico che di recente ha lavorato anche con Mauro Coruzzi (meglio noto come Platinette). L'arrangiamento del brano, inoltre, è a cura di Marco Sissa, già collaboratore di cantanti noti al grande pubblico come Fabio Rovazzi ("Andiamo a comandare") e Benji & Fede.

La giovane Renè di certo non è nuova al mondo dello spettacolo poiché, oltre ad essere laureanda in psicologia, suona anche la chitarra, studia assiduamente recitazione e cinematografia ed è una ballerina di reggaeton. In questo periodo ha lavorato soprattutto al teatro, cantando ne "Il paradiso può aspettare" che l'ha vista in scena al Brancaccio di Roma, al Manzoni di Milano e al Teatro Della Corte di Genova.

In più ha avuto l'onore e la soddisfazione di interpretare Wendy nel musical "Peter Pan-L'eterna giovinezza" che le ha dato l'opportunità di calcare i più importanti palcoscenici d'Italia.

Del resto, l'arte e lo spettacolo sono di famiglia per Renè, essendo figlia di Nadia Visintainer (presente anche nella clip del brano), soubrette popolare soprattutto negli anni '80 quando è approdata a "Colpo Grosso".

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In occasione del lancio del primo singolo della cantante romana, "Mia madre è una Milf", abbiamo intervistato sia Renè Conti Visintainer che Raffaele Viscuso, i quali ci hanno parlato della genesi del brano, del suo significato, senza dimenticare qualche simpatico retroscena sulla loro collaborazione.

Innanzitutto, parlando della canzone, l'artista ha dichiarato che al giorno d'oggi molte mamme non solo sono affascinanti, ma riescono anche a non dimostrare la loro età, arrivando in alcuni casi anche ad essere "rivali in amore per le loro figlie".

Soffermandosi sulla sua esperienza personale, con ironia ha aggiunto: "Vivo sulla mia pelle questa situazione", poiché ha una madre molto bella e in alcune occasioni è anche accaduto che qualche ragazzo si dimostrasse più attratto da lei che non dalla giovane cantante.

Renè: 'La mia passione è la musica'

Renè, "Mia madre è una Milf" segna il tuo esordio nel panorama musicale... ma quando è iniziato il tuo percorso nella musica?

Premetto che in casa si è sempre respirato aria di musica, mia madre è una musicista e mi ha portata con lei in tournée da quando avevo 9 mesi, però il mio esordio ufficiale è stato a 15 anni in uno spettacolo musicale al Teatro Brancaccio di Roma dove interpretavo la parte di una bambola, ovviamente cantando.

Com'è avvenuto l'incontro con Raffaele Viscuso, autore del tuo brano d'esordio?

Ci siamo conosciuti tramite social, poi ci siamo incontrati di persona ed è nata subito una bella alchimia, siamo sulla stessa lunghezza d'onda, io gli dico i miei pensieri e lui li traduce in canzoni.

Il titolo lo hai scelto tu oppure sei stata affiancata da Viscuso?

Sai che non me lo ricordo? Chiedetelo a lui!

Marco Sissa ha lavorato a brani come "Andiamo a comandare" di Fabio Rovazzi e a tante altre hit. Cos'hai pensato quando hai saputo che avrebbe partecipato al progetto?

Non ci volevo credere!

Uno come lui che arrangia il pezzo di una esordiente! Sono caduta dalla sedia!

A proposito di mamme... la tua, Nadia Visintainer, conosce bene il mondo dello spettacolo. Ti ha dato qualche consiglio?

Sì mi dà consigli, ma più che altro mi "cazzia". È una perfezionista e non le sta mai bene nulla, però almeno mi ha trasmesso la sua ferrea volontà e diligenza che in questo lavoro sono indispensabili.

Cosa ti aspetti da questa canzone? Sarai tu la regina del tormentone estivo di quest'anno?

Bella domanda! Spero proprio di sì, ma questo lo sapremo tra un mesetto almeno.

Quali emozioni hai provato nel momento in cui hai esordito ufficialmente con questo pezzo?

Ho sentito il pezzo mentre ero in macchina, confesso che mi sono emozionata e mi è anche scesa una lacrimuccia.

Dopo il singolo arriverà anche il primo album?

Prima dell'album abbiamo in cantiere altri due singoli.

Hai lavorato molto al Teatro: preferisci definirti artista teatrale o cantante?

Mi piace molto recitare ma la mia passione rimane la musica. Tra l'altro, a parte qualche eccezione, anche in teatro ho sempre avuto parti cantate.

Cosa pensi dei cantanti che riescono ad emergere tramite i talent-show?

Nei talent ci sono cantanti davvero molto bravi, e tra l'altro hanno sicuramente una visibilità immediata. La cosa che non mi piace è che da un po' anche i talent stanno diventando una sorta di reality, dove i ragazzi litigano, ecc... e questo penalizza a mio avviso la musica.

Un aggettivo per definire il tuo "Mia madre è una Milf"

Uno solo? Due dai! Simpatico e veritiero!

Raffaele Viscuso: 'Mia madre è una Milf nasce da una storia vera'

Raffaele, qual è stata la scintilla che è scattata in te nella stesura di questo brano?

"Mia madre è una Milf" nasce da una storia vera. La storia di Renè e di sua madre Nadia Visintainer. Mentre eravamo in pausa, tra una registrazione e l'altra, abbiamo iniziato a parlare del più e del meno, e come spesso accade si è poi arrivati a parlare di storie d'amore. Renè ha esordito ridendo, dicendomi qualcosa del tipo: "Già è difficile trovare un ragazzo che mi piace... quando ne trovo uno poi, se incontra mia madre, sta tutto il tempo a guardare lei!". Da lì poi mi ha raccontato una serie di aneddoti e abbiamo riso per un buon quarto d'ora! Alla fine eravamo tutti convinti che sull'argomento si doveva scrivere una canzone.

Come dobbiamo considerarlo: un pezzo ironico, provocatorio, oppure uno spunto di riflessione trattato con apparente leggerezza?

Credo che con l'ironia si possa dire di tutto... purtroppo si possono anche ferire le persone! Il brano è volutamente scritto con un linguaggio fresco e leggero, ma sicuramente può portare a riflettere. Del resto, molto spesso si crea una leggera e sana "competizione" tra l'adolescente e il genitore, indipendentemente che sia tra madre e figlia o tra padre e figlio.

Cosa ti ha colpito di Renè, qual è secondo te la sua dote migliore?

La sua autoironia, che tra l'altro credo sia una caratteristica delle persone intelligenti e sicure di sé. "Mia madre è una Milf" è un brano che, come dicevo prima, è venuto fuori per caso, ma con Renè stavamo già lavorando su brani che seguono questo filone. Ho fatto diversi casting e molte interpreti sceglievano sempre di cantare le "solite" canzoni. Renè, invece, si è subito dimostrata entusiasta di questo genere musicale e dei testi un po' fuori dalle righe.

"Mia madre è una Milf" può essere un brano adatto sia ad un pubblico giovane che adulto?

Quando scrivo una canzone di solito non penso a quale pubblico sia adatta. Penso semplicemente ad esternare la sensazione che ho provato. Fatta questa premessa, a mio avviso può essere apprezzata da entrambe le generazioni: le mamme perché possono riflettere su quanto si può essere attraenti nonostante gli anni che passano, le figlie perché possono essere orgogliose delle loro mamme ed acquisire anche loro la consapevolezza che la bellezza non è solo una questione di "pelle"... quella vera è interiore e se c'è, non ci abbandona!

Raffaele, sei sempre molto impegnato in nuove sfide professionali: quali saranno le prossime?

Sì, questi ultimi anni mi hanno regalato bellissime soddisfazioni: dal brano con Mauro Coruzzi (Platinette) all'inno della società calcistica Atalanta, passando per i ragazzi di Sanremo. Ci sono altri importanti progetti che sono in cantiere, ma preferisco sempre parlare dei progetti artistici che seguo dopo che sono usciti.

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