Oggi, domenica 31 maggio, festeggia 50 anni il regista Paolo Sorrentino, uno dei più importanti e titolati del Cinema italiano.

Per l'occasione abbiamo voluto ripercorrere la carriera - ma più in generale la vita - del regista napoletano che può fregiarsi di un Golden Globe e di un Premio Oscar come migliore film straniero per "La grande bellezza". Lo facciamo di seguito con numerose curiosità lo riguardano, una per ogni lettera dell'alfabeto, dalla A alla Z.

Sorrentino, da Andreotti a 'Hanno tutti ragione'

Andreotti: il film "Il Divo" (2008) segna una svolta nella carriera di Paolo Sorrentino. Nonostante le polemiche, il successo è clamoroso e il ritratto di Giulio Andreotti vale al regista il Premio della Giuria a Cannes.

Berlusconi: a distanza di dieci anni dal Divo, nel 2018 Sorrentino è tornato a raccontare la politica italiana, attraverso le vicende dell'uomo politico più influente degli ultimi 25 anni. La trama ruota intorno a Silvio Berlusconi e la scelta del formato è inedita: il film esce in due parti Loro 1 e Loro 2.

Cortometraggi: in un'intervista, il regista ha dichiarato di non amare questo formato e di averne realizzati alcuni solo perché quando era giovane il suo produttore voleva metterlo alla prova.

Dolce Vita: il film di Fellini, uscito nelle sale italiane nel 1960, ha rappresentato l'ispirazione per la realizzazione de "La grande bellezza" (2013) che può considerarsi La Dolce Vita del terzo millennio.

Infatti entrambi i film sono ambientati a Roma.

Economia: Sorrentino si considera un autodidatta nel mondo del cinema. All'università il regista studiò infatti economia e commercio. Tuttavia non si è sentito penalizzato da tale scelta e ha dichiarato di aver sempre avuto la sensazione che i testi di economia siano più utili delle facoltà di lettere e filosofia.

Famiglia: il regista è sposato con Daniela D'Antonio e ha due figli: Anna e Carlo.

Genitori: Paolo perse entrambi i genitori quando aveva 16 anni. Quel giorno, mentre lui era in trasferta per seguire il Napoli, una fuga di gas provocò la distruzione dell'appartamento in cui si trovavano i suoi genitori.

Hanno tutti ragione: negli ultimi anni il regista ha sperimentato anche la letteratura e nel 2010 è stato selezionato come finalista del prestigioso Premio Strega al quale aveva partecipato con il romanzo "Hanno tutti ragione".

Jennifer Lawrence, Maradona e il Papa

Interpreti: Sorrentino ama i suoi interpreti e li considera uno dei motivi del suo successo. Il suo "attore feticcio" è considerato Toni Servillo.

Jennifer Lawrence: il regista napoletano ha da poco terminato le riprese del suo prossimo film, Mob Girl, un film in lingua inglese, che vedrà l'attrice americana alle prese con il ruolo di una pentita di mafia.

'L'uomo in più': è il film che rappresenta l'esordio del regista e l'inizio del sodalizio con Toni Servillo.

Maradona: da napoletano, Paolo non può non amare Diego Armando Maradona. La passione per El Pibe de Oro e per il Napoli rappresenta per il regista anche uno dei legami più importanti con il padre che non c'è più.

Napoli: è la sua città ed è dove vorrebbe tornare e dove potrebbe girare uno dei prossimi film perché, come ha dichiarato a SkyTg24 "non ci si libera per nessun motivo al mondo dall'origine, dalle proprie radici". Il regista ha aggiunto di aver sempre fatto film che non lo riguardano direttamente e che gli piacerebbe iniziare a fare pellicole che lo toccano più da vicino.

Oscar: oltre a vincere il Golden Globe e il BAFTA nella categoria di miglior film straniero, quattro European Film Awards, nove David di Donatello e cinque nastri d'Argento.

Con "La grande bellezza" Sorrentino si è aggiudicato il Premio Oscar come miglior film straniero nel 2014. Al momento di ricevere la statuetta, Sorrentino ha ringraziato le sue fonti di ispirazione: Federico Fellini, Martin Scorsese, i Talking Heads e Maradona.

Papa: la figura del Papa è approfondita in due serie televisive andate rispettivamente in onda nel 2016 e nel 2020. La prima fu The Young Pope con Jude Law nei panni di Lenny Belardo/Papa Pio XIII. La seconda è stata The New Pope con protagonista John Brannox, in arte Papa Giovanni Paolo III, interpretato da John Malkovich. Prima di The Young Pope, Sorrentino non aveva mai diretto una serie televisiva.

Quotidianità: è l'elemento che il regista ha sempre voluto raccontare nei suoi film, a partire dalle semplici cose che succedono in casa, come il rapporto tra i fratelli.

La regia e Tornatore

Regia: Paolo Sorrentino ama la regia ma quella di un certo peso, non invece quella in cui diventa invisibile la mano del regista e che si avvicina ad un documentario.

Sean Penn: è il protagonista del primo film in lingua inglese del regista, ovvero "This Must Be The Place".

Tornatore: Sorrentino ha raccontato di aver deciso che avrebbe intrapreso la carriera di regista dopo aver visto Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore.

Un paradiso: è il suo cortometraggio d'esordio (1994) e racconta di un uomo, che dopo aver sentito in tv un'intervista di uno psicologo, si lancia da un cavalcavia e in quegli attivi rivede i momenti più importanti della propria vita.

Voglia di tornare: riguardo al suo rapporto con Napoli, Paolo Sorrentino ha raccontato di aver avuto per molto tempo disinteresse nei confronti della sua città.

Tuttavia ha aggiunto che si parte da un punto e ci si sposta in un altro per poi tornare sempre all'origine.

Zero: la probabilità di annoiarsi guardando i suoi film.

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