La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 ha visto protagonista Cecilia Bartoli, che ha eseguito l’inno olimpico. L’acclamata artista è stata accompagnata al pianoforte da Lang Lang e dal coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala. Bartoli ha definito l’esperienza “un onore”, evidenziando l’armonia del momento, perfettamente in linea con lo spirito olimpico.

Un momento di musica e armonia

Il mezzosoprano ha confessato di essersi sentita “felicemente sorpresa” dalla scelta di interpretare l’inno olimpico con la sua voce lirica.

Ha descritto l’abito rosa polvere, firmato Giorgio Armani, come “una meraviglia, un gioiello” che l’ha ispirata a dare il massimo. L’evento è stato definito “un momento unico, di grande armonia”, con un’enfasi particolare sul valore della condivisione e dell’ascolto reciproco sul palco.

Dietro le quinte e progetti futuri

L’atmosfera dietro le quinte è stata caratterizzata da un clima di grande amicizia. Cecilia Bartoli ha condiviso momenti di improvvisazione e canto con Andrea Bocelli e Lang Lang. Ha inoltre incontrato Laura Pausini, interprete dell’inno di Mameli, descrivendola “di una simpatia esagerata”. Bartoli ha lanciato l’idea di un progetto comune: “Due donne, pop e lirica. Sarebbe fantastico”.

Al momento, non vi sono conferme ufficiali riguardo a un’eventuale collaborazione futura con Pausini, ma l'idea rimane un'interessante prospettiva.

Cecilia Bartoli: un’artista di fama mondiale

Cecilia Bartoli è un celebre mezzosoprano italiano, rinomata a livello internazionale per le sue interpretazioni nel repertorio barocco e classico. Dal 2023 ricopre inoltre il prestigioso incarico di direttrice artistica dell’Opéra de Monte‑Carlo.