La Fontana di Trevi ha ufficialmente aperto le visite a pagamento, registrando l’immediata vendita di cinquecento biglietti solo nella prima mattinata del nuovo sistema di accesso. L’assessore al turismo del Comune di Roma, Alessandro Onorato, ha reso noto questo dato, sottolineando il grande interesse del pubblico per la nuova modalità di fruizione di uno dei principali monumenti della Capitale. L’iniziativa, coordinata dal Campidoglio, punta a garantire una visita più ordinata e regolamentata, anche in relazione ai flussi turistici sempre molto elevati nella zona.

La novità consiste nella possibilità di accedere alla balaustra della Fontana di Trevi acquistando un biglietto, modalità che mira principalmente a tutelare il monumento e a favorire una gestione più controllata delle presenze. Le visite sono state avviate il 2 febbraio 2026, come annunciato dall’assessore Onorato. La vendita dei biglietti avviene sia online che presso la biglietteria fisica del sito, rendendo l’accesso più semplice e tracciabile rispetto al passato.

Una nuova era per la tutela della Fontana di Trevi

La decisione di regolare le visite alla Fontana di Trevi nasce dall’esigenza di preservare uno dei simboli più visitati di Roma, celebre in tutto il mondo. La fontana, realizzata nella sua celebre forma attuale da Nicola Salvi tra il 1732 e il 1762, accoglie ogni anno milioni di visitatori.

Negli anni passati il monumento è stato oggetto di restauri e iniziative per contenerne l’usura dovuta all’elevato afflusso di turisti.

La nuova formula, che prevede la possibilità di camminare lungo la balaustra tramite biglietto, rappresenta anche un test per la gestione dei grandi flussi nei luoghi simbolo della città. In particolare, il Campidoglio ha sottolineato come questa scelta sia stata dettata dalla necessità di “conciliare accoglienza e tutela”, offrendo al tempo stesso una migliore esperienza di visita e protezione per la Fontana di Trevi.

La storia e il ruolo della Fontana di Trevi a Roma

La Fontana di Trevi si trova nel cuore di Roma ed è universalmente riconosciuta come una delle più imponenti e iconiche fontane barocche.

Completata nel diciottesimo secolo su progetto di Salvi e successivamente rifinita da Giuseppe Pannini, rappresenta l'epilogo monumentale dell'antico acquedotto dell’Acqua Vergine. Oltre al valore scenografico, è famosa per la tradizione del lancio della moneta, rito che attira ogni giorno migliaia di persone da tutto il mondo.

Negli ultimi anni la Fontana di Trevi è stata oggetto di un importante restauro, conclusosi nel 2015 grazie anche al finanziamento di sponsor privati. Gli interventi hanno consentito il pieno recupero decorativo e strutturale dell’opera, garantendo la conservazione delle sue preziose sculture e la continuità di funzionamento degli impianti idrici originari. La fontana può essere visitata tutti i giorni, con modalità e orari regolamentati in base alle decisioni del Comune di Roma.