Il 7 marzo, in occasione della festa delle donne, un convegno sui nomadi dell'Iran a Piverone (in provincia di Torino) Anna De Stefano ha parlato delle donne Iraniane e dei Qashqai, i nomadi dell'Iran, una nazione nella nazione
A dialogare con la relatrice Valeria Ferrero, referente della fondazione Bellisario per il Piemonte. Rispondendo alle domande di Valeria Ferrero, ha raccontato la sua esperienza con il popolo nomade Qashqai durante i suoi viaggi in Iran, descrivendo la loro cultura, tradizioni e quotidianità.
Attraverso parole e immagini di un video
Anna De Stefano ha narrato la vita di questa comunità, caratterizzata da un profondo legame con la natura e da una vita scandita dal ritmo del tempo e delle stagioni. De Stefano ha condiviso con i Qashqai momenti di quotidianità, osservando le donne nei loro abiti colorati e gli uomini con le greggi e ascoltato storie di un passato ormai lontano. L'evento è stato un omaggio a questo popolo e alle donne Iraniane, nomade e non, per la loro resilienza difronte ai cambiamenti e alle difficoltà.
Non sono mancati momenti di sentita commozione in cui l'emozione ha preso il sopravvento
quando la relatrice ha letto alcuni messaggi ricevuti da amiche e amici Iraniani che in queste ore stanno vivendo la drammatica realtà di una guerra che non risparmia la popolazione, le bellezze storiche e artistiche delle città caratterizzate da un elevato patrimonio di monumenti, musei, piazze e che non ha certo migliorato la condizione delle donne in Iran.
Donne che chiedono, a volte pagandolo con la vita, semplicemente una parità di genere.
"Un popolo colto, pacifico che da 47 anni vive sotto embargo e sotto il controllo degli ayatollah, non meritava questa guerra" questo messaggio è arrivato dagli amici di Teheran di Anna De Stefano, insieme a delle foto, dopo 4 ore di bombardamenti ininterrotti "poveri quelli che pensano che una guerra porti cose buone"
Le donne Qashqhai
Abituate da sempre cavarsela da sole quando gli uomini partivano per combattere, le donne nomadi vanno a cavallo e all'occasione usano il fucile. Le donne Iraniane sono mediamente più colte degli uomini, In Iran rappresentano circa il 60/65% degli studenti universitari