Dopo le varie vicende politiche e di cronaca che hanno acceso il dibattito affrontando i temi di sicurezza, viabilità e manutenzione, il gruppo di opposizione attacca l'attuale amministrazione e chiede più sicurezza e più presidi. Nel dibattito, il gruppo consiliare di opposizione evidenzia degrado e problemi di ordine pubblico. In città si riaccende la disputa sui temi concreti basati sugli ultimi avvenimenti in città. Nel contesto generale, l’opposizione accusa la maggioranza di miopia e rigidità ideologica nell’affrontare il tema della sicurezza.

Critiche al sindaco e all’amministrazione comunale da parte del capogruppo di minoranza, Andrea Cantoni, per la gestione della sicurezza e del degrado urbano a Ivrea, in particolare nell’area della stazione e del Movicentro e per aver sottovalutato il problema.

Sicurezza

Un contesto di insicurezza al Movicentro e nei dintorni della stazione ferroviaria, in passato forse troppo minimizzata e sottovalutata dal primo cittadino. Situazione che si sta allargando verso il centro città e che ha spinto l’opposizione a chiedere urgenti azioni e ulteriori presidi per contrastare il degrado cittadino e l’aumento della micro criminalità con frequenti furti, rapine, risse fra bande e aggressioni con bastoni e catene.

Fenomeni gravi a cui i cittadini di Ivrea non erano abituati e, nonostante il daspo urbano e una vigilanza rafforzata in città, i giovani e gli adulti continuano ad avere timore.

Il sindaco, Matteo Chiantore: non sono uno sceriffo

Il primo cittadino pur ammettendo che il problema sollevato dalla minoranza, dai cittadini e dai commercianti sulla sicurezza esiste, ha preso le distanze dall’affrontare il problema dal punto di vista populista. A suo avviso i metodi devono essere diversi da quelli repressivi, insomma un avvicinamento meno punitivo ma più di prevenzione con interventi educativi. C’è chi invece vorrebbe una risposta dura e immediata per tutelare i cittadini poiché la sicurezza è un diritto di tutti.

Per Andrea Cantoni, Il sindaco Matteo Chiantore avrebbe cambiato più volte posizione sulla gravità della situazione, inizialmente minimizzando il problema della criminalità e di aver reagito solo quando vandalismo e criminalità hanno colpito il centro storico

Situazioni critiche e politica in città

L’opposizione chiede interventi urgenti e più concretezza nell'affrontare i gravi problemi che nuocciono i cittadini: "Anche la presenza costante di un’auto di polizia o carabinieri non basta, ci sono situazioni che vanno affrontate – spiega il consigliere di minoranza Andrea Cantoni - rimaniamo dell'idea che il comune in questo momento stia facendo Ponzio Pilato" e afferma che le risposte ai problemi di sicurezza segnalati in città sono inadeguate, infatti persiste la presenza di baby gang, lo spaccio di droga, rapine a supermercati, negozi e sale giochi, movida problematica e conclude "che ad Ivrea davanti alla stazione si spacci è una cosa assurda, inaccettabile – precisa - noi abbiamo fatto una mozione per costituire il nucleo operativo cinofilo della polizia locale che è stata bocciata.

La maggioranza ha sempre dimostrato miopia anche se temo che sia parte strutturale delle tare ideologiche di alcuni componenti di questa maggioranza" Cantoni ribadisce inoltre che l’educativa di strada è risultata inefficace e orientata solo ad attività allo ZAC (Zone Attive di Cittadinanze), giudicate parte del problema e che l’assenza prolungata di interventi da parte delle istituzioni comunali avrebbe favorito il peggioramento della situazione.