Per la prima volta nella sua storia, il Concertone del Primo Maggio a Roma diventa il fulcro di un docufilm collettivo intitolato “Risonanza”, diretto da Stefano Vicario. Questo progetto inedito mira a trasformare l'esperienza diretta del pubblico in una narrazione cinematografica, offrendo a ogni spettatore la possibilità di contribuire attivamente. I partecipanti potranno infatti inviare condivisioni video registrate dai propri smartphone durante la manifestazione che si svolge in Piazza San Giovanni a Roma. Tutti i contributi raccolti confluiranno nel lungometraggio collettivo, che prende il titolo evocativo di “One Million Eyes, Baby”.

Il meccanismo di partecipazione è stato concepito per essere semplice e intuitivo, ma al contempo profondamente innovativo. Tramite un’applicazione dedicata, disponibile gratuitamente per dispositivi iPhone e Android, chiunque prenda parte alla grande festa del Primo Maggio potrà caricare i propri video, scegliendo tra varie categorie tematiche predefinite. I materiali selezionati per la loro qualità e pertinenza saranno poi sapientemente montati nel film. L'opera intreccerà le diverse prospettive e le “mille facce della Piazza” con tre distinti racconti di fiction, appositamente ambientati durante i giorni della manifestazione.

Il pubblico protagonista: il progetto “One Million Eyes, Baby”

Il titolo “One Million Eyes, Baby” non è solo simbolico, ma racchiude l'essenza stessa di questo docufilm: mettere in scena il grande evento attraverso la moltitudine di sguardi e prospettive dei partecipanti.

In questo modo, momenti personali e frammenti di vita vissuta si trasformano in una narrazione collettiva e condivisa. Il regista Stefano Vicario è alla guida di un "sofisticato gioco tra realtà e finzione", dove le micro-testimonianze video fornite direttamente dal pubblico verranno integrate armoniosamente nelle tre storie di fiction che costituiscono l'ossatura narrativa del progetto, offrendo una visione poliedrica del Concertone.

Il Concertone del Primo Maggio: un evento tra tradizione e innovazione

Il Concertone del Primo Maggio rappresenta il festival musicale dal vivo gratuito più grande d’Europa. Organizzato annualmente a Roma, nella storica Piazza San Giovanni in Laterano, dal 1990, l'evento nasce su iniziativa congiunta dei sindacati CGIL, CISL e UIL.

Questa manifestazione è divenuta una tradizione consolidata della Festa dei lavoratori, richiamando ogni anno un pubblico numerosissimo, sia in piazza che attraverso le ampie trasmissioni radiofoniche e televisive che ne garantiscono la diffusione a livello nazionale.

In un’ottica di costante innovazione e apertura a nuove forme espressive, “Risonanza” si propone come uno sguardo profondamente partecipativo, trasformando i visitatori in veri e propri co-autori del racconto. Questo progetto si inserisce in un contesto di crescente attenzione che il Concertone sta ricevendo anche in ambito audiovisivo. Un esempio recente è il documentario backstage intitolato “Il Concertone – Dietro le quinte”, diretto da Michele Truglio e andato in onda su RaiPlay nel 2024, che ha esplorato l’organizzazione e l’aspetto umano dietro le quinte del più grande evento gratuito di musica dal vivo in Europa.

Con “Risonanza”, si assiste a un’ulteriore e significativa evoluzione: il coinvolgimento diretto del pubblico nella costruzione della narrazione. Questo approccio offre un modo completamente nuovo di vivere, interpretare e documentare il Concertone del Primo Maggio, elevando l'esperienza collettiva a opera cinematografica.