Il Premio Giuseppe Malattia della Vallata 2026, giunto alla 38ª edizione, è stato assegnato al poeta Claudio Grisancich. Il Comitato del Premio Malattia, presieduto da Giacomo Vit, ha riconosciuto il suo sessantennale contributo al dialetto triestino. Grisancich è stato premiato per aver "dato lustro e continuità al dialetto triestino, quale alta espressione lirica e strumento di indagine del mondo popolare".

I vincitori del Premio Pierluigi Cappello 2026

La nona edizione del Premio Pierluigi Cappello 2026 ha premiato due poetesse. Per la sezione poesia nei dialetti e nelle lingue minoritarie, il riconoscimento è andato a Giancarla Pinaffo per l’opera “Ón viagi vers le isole Svalbard – In viaggio verso le isole Svalbard” (Interlinea, 2025), in dialetto piemontese, sulla salvaguardia della natura.

Per la sezione poesia per bambini e ragazzi, in lingua italiana o dialetti, ha trionfato Silvia Vecchini con “Se tutte insieme. Poesie di madri, figlie, sorelle” (Bompiani, 2026), che esplora il dialogo tra infanzia e adulti.

Le premiazioni a Pordenonelegge

Le cerimonie di consegna si terranno a Pordenonelegge. Claudio Grisancich riceverà il premio giovedì 17 settembre 2026, alle ore 18.00, presso la Libreria della Poesia a Palazzo Gregoris, a Pordenone. Nello stesso luogo, alle ore 20.30 dello stesso giorno, saranno premiate anche Giancarla Pinaffo e Silvia Vecchini per il Premio Pierluigi Cappello.

Storia e finalità dei Premi

Il Premio Giuseppe Malattia della Vallata, istituito nel 1988 a Barcis (Friuli Venezia Giulia), onora la memoria del ‘Cantore della Valcellina’ Giuseppe Malattia della Vallata, promuovendo la poesia in dialetto e lingue minoritarie. Dal 2018, include il Premio Pierluigi Cappello, dedicato alla poesia in dialetti e lingue minoritarie e per l'infanzia.