Il Rossini Opera Festival (ROF) di Pesaro ospita il 13 agosto la ripresa de “La scala di seta”. Questa farsa comica di Gioachino Rossini (1812, libretto Foppa) torna con l'innovativa regia di Damiano Michieletto. Sul palco, il baritono Paolo Bordogna (Germano) e il soprano Hasmik Torosyan (Giulia) affrontano un grande impegno fisico. "Ci divertiamo come matti, ma che fatica!", hanno dichiarato, con Torosyan che ha scherzato sulla durata dell'opera, affermando che per lei "sembra lunga tre ore" per l'energia profusa.

Regia dinamica e trama essenziale

La regia di Damiano Michieletto ambienta l'azione in un loft moderno. Una planimetria riflessa su uno specchio a soffitto crea un'illusione spaziale, imponendo agli attori di mimare entrate/uscite. La protagonista si muove costantemente, alternando canto a esercizi ginnici. Germano si cimenta in acuti preparando caffè/sparecchiando. La farsa narra il matrimonio segreto tra Giulia e Dorvil, che ogni sera si ricongiungono tramite una scala di seta. La trama si complica quando il tutore Dormont promette Giulia a Blansac, il cui arrivo innesca equivoci. L'opera fu presentata nel 1812 al Teatro San Moisè di Venezia.

Il programma del ROF e la sua rilevanza

La ripresa de “La scala di seta” (regia Michieletto 2009, dir.

Iván López Reynoso) si inserisce nel cartellone del ROF con ventidue spettacoli. Tra questi: l'inaugurale “Le Siège de Corinthe”, la ripresa storica de “L’occasione fa il ladro”, “Il viaggio a Reims” (Accademia Rossiniana), quattro Concerti di Belcanto, Rossinimania e lo Stabat Mater finale. Il Festival, alla sua 47ª edizione, si svolge a Pesaro dall'11 al 23 agosto. È l'unico festival internazionale interamente dedicato a Gioachino Rossini, proponendo nuove produzioni e riprese delle sue opere. Il ROF è un punto di riferimento mondiale per il belcanto, mantenendo viva l'eredità artistica di Rossini.