Gian Luca Farinelli è il nuovo direttore artistico della Fondazione Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello. La nomina, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione il 5 agosto 2026, segna un momento di profondo rinnovamento per uno dei più prestigiosi riconoscimenti del cinema italiano. Il Consiglio, presieduto da Silvia Calandrelli, include figure di spicco come Francesco Giambrone, Alessandro Usai, Giorgio Carlo Brugnoni e Salvatore Nastasi.
Contestualmente alla nomina di Farinelli, la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), rappresentata da Salvatore Nastasi, è entrata a far parte della Fondazione come Socio Fondatore Aderente.
Questa operazione, che ha visto la SIAE contribuire con 300.000 euro, rafforza significativamente la base istituzionale dei David.
Farinelli, attuale direttore della Cineteca di Bologna, porta con sé un’ampia esperienza e un riconosciuto prestigio internazionale. È noto per il suo impegno nel restauro cinematografico, per la sua attività di saggista e docente, e per aver ideato il festival Il Cinema Ritrovato. Commentando il suo nuovo incarico, Farinelli ha espresso gratitudine e un forte senso di responsabilità: “Assumo questo incarico con senso di responsabilità ma anche con entusiasmo. Il cinema italiano ha una storia unica e, al tempo stesso, un presente che merita di essere valorizzato.
Lo faremo dando voce a tutte le diverse professionalità, sensibilità e anime, cercando di far emergere il meglio dell’intera filiera”.
I David di Donatello: una nuova fase di sviluppo
Silvia Calandrelli, presidente della Fondazione, ha accolto con favore la nomina, sottolineando l'importanza del contributo di Farinelli: “La sua competenza e l’incondizionato amore per il cinema rappresenteranno un importante elemento di crescita per l’Accademia e per tutto il nostro settore”. La presidente ha inoltre anticipato importanti sviluppi futuri per la Fondazione, che includono la nomina di un presidente onorario e la costituzione di un Comitato di Indirizzo Artistico. Questi nuovi organi completeranno la governance, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con l’intero settore cinematografico e consolidare il ruolo dei David come principale riconoscimento del cinema italiano e tra i più importanti a livello internazionale.
La Fondazione Accademia del Cinema Italiano si prepara così a una nuova stagione, caratterizzata da un rinnovato assetto istituzionale. L'ingresso della SIAE come partner strutturale e i prossimi passaggi per la definizione della governance, inclusa la possibile nomina di un autore internazionale di primo piano come presidente onorario, delineano un percorso di crescita e rafforzamento per i premi.
Il valore di Gian Luca Farinelli e il contesto del settore
La scelta di Gian Luca Farinelli è ampiamente apprezzata nel settore, anche in virtù della sua ventennale guida della Cineteca di Bologna. Sotto la sua direzione, la Cineteca è diventata uno dei principali poli europei per il restauro e la conservazione cinematografica, e il festival Il Cinema Ritrovato è un punto di riferimento internazionale, con 145.000 spettatori registrati nel 2026.
Farinelli ha inoltre diretto in passato la Festa del Cinema di Roma, consolidando la sua reputazione come figura chiave nel panorama culturale.
L'arrivo di Farinelli alla direzione artistica dei David si inserisce in un periodo di significative trasformazioni per il settore cinematografico italiano. Parallelamente ai cambiamenti nella governance della Fondazione, prosegue in Parlamento il dibattito per una riforma del settore. L'obiettivo è rafforzare la professionalità e la trasparenza nella gestione dei fondi pubblici destinati al cinema e all'audiovisivo. Questa fase, ricca di sfide e opportunità, mira al rilancio complessivo del comparto, con i Premi David di Donatello chiamati a giocare un ruolo centrale in questo processo di evoluzione.