L'Università di Macerata eccelle a livello nazionale, con due corsi del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo ai vertici delle classifiche Censis. Il corso triennale in 'Scienze dell'educazione e della formazione' è secondo in Italia nel suo raggruppamento, mentre la laurea magistrale a ciclo unico in 'Scienze della formazione primaria' è tra le prime cinque. Questi riconoscimenti si affiancano all'introduzione di un nuovo corso triennale in Scienze motorie e sportive per l'inclusione, ampliando l'offerta formativa dell'ateneo.

Il nuovo percorso in Scienze motorie e sportive per l'inclusione, attivo dal prossimo anno accademico, integra conoscenze scientifiche, pedagogiche, psicologiche e sociali. L'obiettivo è formare professionisti capaci di progettare e condurre attività motorie e sportive, con attenzione a persone con disabilità, bisogni educativi speciali, diverse età e situazioni di fragilità. Lo sport è valorizzato come strumento di benessere, educazione e partecipazione. Il direttore Simone Betti: “Questi risultati riconoscono la qualità del lavoro svolto e la capacità del Dipartimento di accompagnare i cambiamenti della società”.

Supporto e finanziamenti per il nuovo corso

L'istituzione del corso in Scienze motorie e sportive per l'inclusione è resa possibile da un accordo con Lube Academy, supportato dal Gruppo Lube.

Prevede un finanziamento di 43 mila euro per il primo anno e un valore complessivo minimo di 129 mila euro nel triennio. Tali risorse saranno destinate a didattica, laboratori, seminari e all'assegnazione di un massimo di sei borse di studio da tremila euro ciascuna, rivolte a studenti meritevoli o in difficoltà economica. Questa collaborazione strategica evidenzia l'impegno dell'Università di Macerata nell'offrire percorsi formativi innovativi e accessibili.

L'ampia offerta formativa del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo propone inoltre la laurea triennale in 'Beni culturali e turismo' e le lauree magistrali in 'Management dei beni culturali' e in 'International Tourism and Destination Management'.

Completano l'offerta corsi di specializzazione per il sostegno, master, percorsi di formazione e perfezionamento, la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici e il dottorato nazionale in 'Teaching & Learning Sciences'.