Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha partecipato l’8 ottobre 2026 alla cerimonia di inaugurazione di Palazzo Saladini Pilastri ad Ascoli Piceno, a seguito del suo completo restauro. L’intervento ha interessato il recupero di questa importante struttura nel cuore del centro storico cittadino, precisamente in corso Mazzini, destinando i suoi ampi spazi a nuove attività ricettive, ristorative, sociali e sanitarie.

Acquaroli ha sottolineato l’importanza dell’opera, definendola “un recupero che definirei fondamentale per il patrimonio culturale”.

Ha inoltre evidenziato come tale progetto si colleghi strettamente al valore storico e all’identità dei borghi e dei centri storici marchigiani, richiamando la capacità architettonica e culturale che queste realtà hanno sviluppato nel corso dei secoli, elementi distintivi delle comunità locali.

La cerimonia ha visto la significativa presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la cui partecipazione ha contribuito a richiamare un’ampia affluenza popolare all’evento inaugurale. L’inaugurazione ufficiale della Dimora Saladini Pilastri era stata fissata per le ore 16 dell’8 ottobre 2026.

Un Restauro con Impronta Sociale e Nuove Funzioni

Il progetto di restauro di Palazzo Saladini Pilastri va oltre il mero recupero urbanistico ed estetico del complesso.

Un aspetto distintivo è il forte impegno sociale, che prevede il coinvolgimento attivo di ragazzi con disabilità. Questi giovani saranno parte integrante della gestione degli spazi ricettivi e di ristorazione ospitati all’interno della struttura, offrendo un’opportunità unica di inclusione.

Tra le destinazioni d’uso degli ambienti figurano un hotel e un ristorante etico, gestito con professionalità dai ragazzi con disabilità della Locanda Centimetro Zero. A questi si aggiungono funzioni strategiche legate al terzo settore e ai servizi solidali. La Dimora Saladini Pilastri ospiterà, infatti, un centro direzionale dedicato al terzo settore, un polo sanitario solidale, oltre a ulteriori spazi ricettivi e aree specificamente attrezzate per la ristorazione.

Il complesso è arricchito da un suggestivo giardino artistico all’italiana, intitolato a Papa Nicolò IV, originario di Lisciano. L’apertura al pubblico di questo spazio verde è prevista a partire dal mese di marzo. In tale periodo, saranno completate anche le stanze che, inizialmente lasciate senza arredi per permettere la piena visione degli affreschi, saranno finalmente allestite.

L'Importanza Storica e l'Investimento per la Città

Il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, ha sottolineato l’enorme portata dell’intervento, indicando un investimento complessivo di 39 milioni di euro per il recupero di Palazzo Saladini Pilastri. Fioravanti ha definito quest’opera come la più grande nella storia del Comune di Ascoli, evidenziando il suo valore non solo culturale ma anche economico e sociale per la città. Il c