Ormai quasi tutte le teorie scientifiche tendono ad indicare il limite dei 120 anni per la vita dell’uomo. Tale limite, inimmaginabile all’inizio del secolo scorso, per le guerre e le numerose malattie, oggi sembra sempre più vicino. La sconfitta di malattie importanti quali Cancro ed Aids, il controllo delle patologie cardiovascolari che, ricordiamolo, sono sempre al primo posto come causa di morte, ed il proprio stile di vita, rendono questo traguardo sempre più vicino. Gli stili di vita che comprendono le abitudini alimentari e l’attività fisica possono essere ben considerati una delle maggiori componenti della durata della nostra vita. Una dieta alimentare, contrariamente a quanto credono tante persone, non deve essere necessariamente dimagrante e volta a perdere peso, ma anche a dirigere la propria alimentazione verso alimenti che si ritengono utili per il nostro organismo e ad evitare quelli che si ritengono dannosi.

Uno degli stili di vita, attualmente in voga, è il “Life 120” ideato dal giornalista Adriano Panzironi, in effetti il suo motto è: "L'uomo può vivere fino a 120 anni trascorrendo la sua vita senza malattie.

Secondo le sue tesi il nemico principale della nostra salute non sono tanto i grassi che pure consiglia di limitare, ma lo zucchero, nella sua forma semplice o complessa ed in effetti ci spiega che è possibile, comunque, scegliere cibi molto grassi e gustosi (di solito sconsigliati nelle diete) in base ai propri gusti. Non ci parla neanche di porzioni, il cui limite dovrebbe essere comunque affidato al buon senso. Il regime alimentare proposto da A. Panzironi si basa sul controllo dell'indice glicemico e sullo stimolo degli ormoni "colecistochinina" e "leptina": il primo influisce sul senso di sazietà attraverso l'assunzione di grassi e il secondo (che è un ormone proteico) regola la cosiddetta "spesa calorica".

Dalla “Life 120” sono quindi banditi oltre allo zucchero (è ammesso un uso limitato del fruttosio) pane, pasta, pizza, cereali, legumi, riso e patate, sono ammessi le carni (meglio quelle bianche) pesce, uova, formaggi stagionati, verdure, ortaggi e non troppa frutta.

Per questo stile di vita la colazione è il pasto piu’ importante della giornata e si consiglia una colazione “salata”, potremmo dire “stile british”: uova, bacon, salumi, formaggi stagionati, un frutto, noci ecc. e come concessione anche un caffè (senza zucchero).

Cosa ne pensa la medicina ufficiale

Naturalmente in ogni cosa ci sono i vantaggi e gli svantaggi, i cosiddetti pro e contro. Pur non contrastando quanto il giornalista dice, in effetti egli riporta nozioni che la stessa scienza conferma, i medici tendono l mettere in guardia le persone da una dieta drastica e sbilanciata, infatti essi ci raccomandano di avere un’alimentazione varia e bilanciata e consigliano, a chi decide di seguire questo stile di vita, di stare attenti alla pressione alta, al colesterolo ed agli effetti dannosi di alcuni tipi di carne.