Due giorni fa la notizia del disco d'oro vinto da fabri fibra, con l'album del 2004, 'Mr. Simpatia', ha letteralmente monopolizzato le cronache del rap-web italiano [VIDEO]: supporter, osservatori e addetti ai lavori del settore non hanno parlato d'altro per circa 48 ore.

Quando un oro vale più di un doppio platino

La notizia del disco d'oro di 'Mr. Simpatia' ha avuto un eco mediatico ben superiore a quella del doppio platino – che in termini di vendite equivale a ben quattro dischi d'oro – vinto lo stesso giorno (lunedì scorso) da Fabri Fibra, per il suo ultimo album 'Fenomeno', pubblicato ufficialmente il 7 aprile 2017, quindi meno di un anno fa.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Rap

Come è stato possibile tutto ciò? Perché un 'semplice' disco d'oro per un album a dir poco datato ha suscitato più entusiasmo di un prestigiosissimo doppio platino? Semplice, perché 'Mr.

Simpatia' non è esattamente un album qualunque, anzi, è probabilmente uno dei dischi più importanti, iconici e rappresentativi dell'intera storia del rap italiano, come ad esempio 'Mi Fist' dei Club Dogo [VIDEO], 'Novecinquanta' di Fritz Da Cat e pochi altri grandi classici.

'Mr. Simpatia' è percepito, nell'immaginario collettivo, come un disco 'di pancia', crudo, a tratti violento, estremamente spontaneo e nato dalla forte esigenza dell'autore di sfogare il suo malessere e le sue frustrazioni, mettendosi completamente a nudo. Descrizione sicuramente veritiera, ma per certi versi incompleta.

Un disco non da major, fatto per entrare in major

Non tutti sanno che 'Mr. Simpatia', pur essendo un album che non avrebbe mai e poi mai potuto attirare le attenzioni di una major – visti e considerati i contenuti a dir poco espliciti ed aggressivi dei testi – era proprio il lavoro grazie al quale Fabri Fibra sperava di ottenere un contratto discografico con una major.

Il discorso può sembrare contraddittorio, ma in realtà non lo è affatto; a spiegarlo è stato proprio il diretto interessato, nell'ambito di una video intervista concessa a 'Sto Magazine'. Queste le sue parole:

"Quando ho fatto 'Sindrome di Fine Millennio' lo avevo concepito per andare in major, poi però, una volta chiuso il master, mi ricordo che tutti mi dicevano che il suono non 'pompava' troppo, quindi niente major. Poi ho scritto 'Turbe Giovanili', ed anche quel disco era stato fatto per andare in major. Purtroppo, però, Neffa (fu lui il produttore del disco, ndr) non aveva avuto modo di fornirmi le basi in tracce separate: erano beat molto vecchi che lui era riuscito a recuperare soltanto in formato MP3 di bassa qualità, ed io avevo usato solo quelli. Quindi, ovviamente, niente major neanche in quel caso. Poi ho fatto 'Mr.Simpatia', e a quel punto di andare in major non me ne fregava veramente niente, volevo solo creare un disco che riuscisse a fare tanto casino.. perché poi a quel punto per il disco successivo mi avrebbe sicuramente chiamato qualcuno per andare in major.

Un gioco di scacchi.'

Ed è esattamente ciò che accadde, dato che nel 2006, a due anni di distanza da 'Mr.Simpatia', Fabri Fibra pubblicò 'Tradimento', il suo primo disco realizzato con una major.