La trap è il sotto-genere elettronico del Rap che negli ultimi anni sta dominando le classifiche musicali, in Italia come nel resto del mondo. Tuttavia esiste una significativa porzione del pubblico degli appassionati di rap che non ha mai visto di buon grado questa 'evoluzione' stilistica.

Rap, Trap e confusione

Il suono elettronico, l'uso massivo dell' auto-tune [VIDEO] ed altri tratti caratteristici di questo sotto genere, non sono mai andati giù a buona parte degli appassionati, spesso quelli più in là con gli anni, che hanno sempre fermamente rifiutato l'idea di accattare la trap come 'rap' vero e proprio.

Allo stesso tempo molti 'trapper' di nuova generazione hanno negli ultimi anni rifiutato l'etichetta di rapper.

Tutto ciò ha creato grande confusione, soprattutto nelle fasce più giovani del pubblico. Sembra quasi che ogni ascoltatore abbia una sua idea – basata quindi su parametri sempre diversi e del tutto personali – di cosa possa essere o meno considerato rap o trap.

Emis Killa spiega perché rap e trap non possono essere separati

Non più di dieci giorni fa Ems Killa ha provato a fare un po' di chiarezza sulla questione, spiegando perché rap e trap non dovrebbero mai essere considerati come generi musicali separati, queste le sue parole:

'Vorrei spiegare un paio di cose a quelli che si ostinano a separare rap e trap come se fossero due generi diversi. Premetto che ciò che sto per dire non è la mia opinione, bensì i fatti. [..] Punto numero uno: la trap, a modo suo, è sempre esistita. E' una delle sfumature del rap, solo che una volta questo sound veniva definito 'south'.

La roba che Young Jeezy, Gucci Mane and co facevano dieci anni fa non era nient'altro che l'origine di quello che oggi chiamate appunto 'Trap'. Solo che all'epoca nessuno faceva distinzioni di genere, ma soltanto di stile. East Coast, West Coast e South.

Punto numero due: il termine attribuito a questo tipo di suono deriva dalla definizione 'Trap House'. Una cosa che in Italia manco esiste. Le trap house non sono gli appartamenti dei vostri amici dove vi fumate le canne quando i genitori sono fuori per il week end. Sono invece delle topaie presenti prevalentemente nei ghetti americani, in cui la gente spaccia [VIDEO], oltre che sfondarsi. Nelle trap house italiane ci stanno i balordi, non i rapper.

Punto numero tre: al di là delle differenze di suono (808, synt elettronici, ritmiche dimezzate, hi-hat a mille ecc) la trap rimane un sotto-genere del rap. I 'trapper' sono rapper a tutti gli effetti. Non è che 'trappano', semplicemente rappano sui beat trap. Sicuramente oggi la differenza di stile è più netta di dieci ani fa, ma il principio è lo stesso.

Sono felice che le nuove leve di questo paese abbiano avvicinato e ispirato moltissimi giovani grazie a questo approccio e a questo immaginario molto made in USA, ho rispetto di tutti loro, ma per favore finitela di catalogarci come se fossimo cani e gatti. Siamo tutti figli della stessa musica, semplicemente ognuno col proprio stile. Grazie a chi ha speso due minuti de proprio tempo per leggere questa breve spiegazione'.