Una tranquilla passeggiata al mare interrotta da una scoperta inaspettata. Una di quelle storie che si leggono nei libri o che si vedono nei film, di una bottiglia che fa capolino da sotto la sabbia, usurata dal mare, che nasconde dei segreti all’interno.

Eppure è la realtà. È quanto accaduto ad una coppia australiana, Kym e Tonya Illman, artefici del ritrovamento di un autentico messaggio in bottiglia”, risalente a 132 anni fa. Un guinness dei primati, dato che fino ad ora la bottiglia più antica mai trovata risaliva a 108 anni fa.

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Il messaggio in bottiglia

Si tratta di un foglio di carta arrotolato sul quale era annotata una nota in tedesco, datata 12 giugno 1886, insieme al nome della nave “Paula”.

Inizialmente gli Illman hanno effettuato delle ricerche autonome per scoprire l’origine e il significato di tale scritto.

In seguito, lo hanno consegnato agli esperti del Western Australian Museum che, dopo aver comunicato il ritrovamento agli istituti di competenza in Europa, ne hanno avuto la controprova dell’autenticità.

L’esperimento a bordo della nave Paula

Si è venuti così a conoscenza di un esperimento sullo studio delle correnti marine condotto negli ultimi decenni dell’800, a capo del quale vi erano degli scienziati tedeschi dell’Osservatorio Navale che andavano in giro per il mondo a bordo della nave Paula.

L’esperimento consisteva nello gettare in mare delle bottiglie, con all’interno dei bollettini identici a questo ritrovato, e nel verificare dove approdassero, sospinte dal mare e dal vento. Tra la fine dell’Ottocento e il 1934, furono ritrovate soltanto 662 bottiglie delle migliaia disseminate.

Dalle coordinate riportate sul foglio, dalla data del lancio in mare e dalla calligrafia è stato possibile affermare con certezza che si trattasse proprio di una di quelle bottiglie.

Il racconto del ritrovamento della bottiglia

La coppia ha raccontato di come si trovassero sull’arenile di Wedge Island a nord della cittadina di Perth, sulla costa occidentale australiana [VIDEO]. La signora Illman, intenta a raccogliere i rifiuti che erano sulla spiaggia, improvvisamente ha afferrato per puro caso proprio quella bottiglia dalla forma curiosa, modellata dalla forza del mare, dalla sabbia e dal vento.

Le operazioni di apertura e lo svelamento del messaggio

A notare che vi fosse un qualcosa all’interno del vetro è stata la nuora degli Illman, fidanzata del figlio, definendola come “una specie di sigaretta allungata”.Contrariamente all’involucro esterno, che appariva consunto, il contenuto era rimasto integro. Dopo aver seguito delle attente procedure e aver preso le dovute precauzioni, tra cui l’uso del forno per sopperire all’umidità alla quale era stato soggetto per tanto tempo, è avvenuta l’operazione di srotolamento che ha svelato il messaggio.