Badanti, colf e baby sitter: 5 informazioni utili sul lavoro domestico

Badanti, lo stipendio minimo da applicare come stabilito dal CCNL
Badanti, lo stipendio minimo da applicare come stabilito dal CCNL

Tutti i minimi di stipendio previsti dal CCNL di categoria per il settore lavoro domestico.

revisionato da Marco Mancini
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Il lavoro domestico

Da anni ormai badanti, colf, baby sitter e collaboratori domestici sono lavoratori paragonabili agli altri, perché anche questo settore è dotato di un proprio contratto nazionale di categoria. Lo stipendio da erogare a un lavoratore domestico è stabilito dal CCNL e come per gli altri lavoratori, anche per questi addetti al settore le soglie si aggiornano annualmente adeguandosi al tasso di inflazione.

Il lavoro domestico
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L’inquadramento del lavoratore

Naturalmente lo stipendio varia in base al livello di inquadramento del lavoratore. Nel lavoro domestico gli addetti vanno inquadrati in 4 categorie, definiti livelli e contraddistinti dalle lettere A, B, C e D. A questi 4 livelli si affiancano 4 sotto livelli AS, BS, CS e DS, dove la S sta per super. Esperienza lavorativa, mansioni da svolgere e titoli o qualifiche sono i parametri considerati in sede di inquadramento di un lavoratore in tutti i livelli.

L’inquadramento del lavoratore
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I livelli e come si applicano

Nel livello A i collaboratori generici, non addetti all'assistenza di persone, senza esperienza. Si tratta di addetti a pulizie e lavanderia, operai generici, stallieri, aiuto cuoco. Nel livello B si inquadrano i collaboratori familiari con esperienza come custodi, camerieri, autisti e operai qualificati. Il livello C per lavoratori con grado di responsabilità elevato, come il cuoco. Il livello D invece è destinato a lavoratori qualificati, quali capo cuoco, governante o maggiordomo.

I livelli e come si applicano
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Livelli Super

Nel livello AS si inquadrano le classiche dame di compagnia o le baby sitter. L’assistenza a persone autosufficienti, siano essi bambini o anziani, sono le mansioni per il livello BS. Nel livello CS vanno inquadrate le classiche badanti, senza qualifica, che si occupano dell’assistenza di persone non autosufficienti, disabili, anziani e bambini. Il livello DS invece è destinato a lavoratori qualificati alle prese con l’assistenza di persone non autosufficienti, come infermieri e Oss.

Livelli Super
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Lo stipendio minimo lavoratori conviventi con il datore di lavoro

Come stipendio minimo, il CCNL prevede, per il livello A ed AS, lo stipendio minimo di € 629,15 ed € 743,55. Nel livello B e BS invece le soglie salgono ad € 800,74 ed € 857,94. Nel livello C i lavoratori devono percepire almeno 915,15 euro o 972.33 euro nel livello CS. Infine, nel livello D € 1.143,91 e nel DS € 1.201,11. Quando l’assistito ha necessità notturne, lo stipendio nel livello BS sale a 986,62 euro, mentre per CS e DS si va ad € 1.118,18 ed € 1.381,30.

Lo stipendio minimo lavoratori conviventi con il datore di lavoro
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I lavoratori non conviventi

Il CCNL prevede per i lavoratori conviventi una indennità di vitto e alloggio pari ad € 5,53 al giorno. Diverso trattamento per i lavoratori non conviventi, retribuiti ad ora di lavoro. Per lavoratori di livello A ed AS ogni ora di lavoro deve essere retribuita con € 4,57 ed € 5,39, per i livello B € 5,72 ed € 6,06, per il C ed il CS € 6,40 ed € 6,74 e per il D, € 7,78 ed € 8,12 a seconda che sia D o DS. Per chi presta lavoro solo lavoro nelle ore notturne, 6,06 euro.

I lavoratori non conviventi
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